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Introduzione

Dieci importanti domande su Padre Nicholas Gruner

1. Chi è Padre Nicholas Gruner?

Padre Nicholas Gruner è un sacerdote cattolico canadese che ha ricevuto gli ordini a Frigento, in Italia, nel 1976. Ha conseguito il diploma in Sacra Teologia (S.T.L.) presso L'Università Pontificia di San Tommaso d'Aquino a Roma (l'Angelicum), ottenuto con alti voti. Egli è un sacerdote di buona reputazione.

2. Perché Padre Gruner risiede in Canada se è stato ordinato in Italia?

Nel 1978, dopo aver preso la decisione di non far parte della comunità francescana italiana alla quale aveva inizialmente avuto intenzione di unirsi, Padre Gruner ricevette dal Vescovo di Avellino, in Italia, il permesso scritto di risiedere in Canada. A causa della barriera linguistica, ad Avellino Padre Gruner non ha avuto alcuna missione canonica in qualità di sacerdote di parrocchia. Quindi Padre Gruner ha fatto ritorno in Canada, dove si è impegnato nel suo attuale apostolato.

3. Cos'è l'apostolato di Padre Gruner?

All'inizio del 1978 un vescovo cattolico di Rito orientale, che era stato Presidente Onorario del Comitato Nazionale per la Vergine Pellegrina del Canada (NPV), contattò i Direttori del NPV esortandoli a far entrare un sacerdote cattolico nel Comitato Direttivo. Poco dopo, Padre Gruner entrò a far parte del Comitato Direttivo del NPV diventandone Direttore Esecutivo.

L'NPV custodisce la Statua Pellegrina di Nostra Signora di Fatima, benedetta da Papa Paolo VI a Fatima. Padre Gruner è stato di valido aiuto per portare la statua in Canada e, successivamente, si è impegnato nell'organizzazione dei pellegrinaggi con la statua. Sotto la direzione di Padre Gruner l'NPV è cresciuto da semplice gruppo di persone fino a diventare il più grande apostolato del mondo devoto alla diffusione del Messaggio di Fatima nella sua interezza.

4. È vero che Padre Gruner è un prete sospeso?

No, Padre Gruner non è stato sospeso. È vero che alcuni membri della burocrazia vaticana contrari all'opera di Padre Gruner hanno spinto il Vescovo di Avellino a richiamarlo in quella città sotto la minaccia della sospensione - dopo un'assenza autorizzata di quasi 20 anni! Ma Padre Gruner ha fatto ricorso contro questo ordine così evidentemente ingiusto e, durante il ricorso in appello (che è tuttora pendente), in base al Diritto Canonico nessuna minaccia di sospensione può entrare in vigore. Perciò Padre Gruner resta un sacerdote di buona reputazione secondo la legge della Chiesa.

È necessario osservare che apparentemente Padre Gruner è stato richiamato ad Avellino perché “non era riuscito” a obbedire all'ordine di trovare un altro vescovo. In verità Padre Gruner aveva trovato altri tre vescovi che lo incardinessero nelle loro diocesi, ma ognuno di loro venne dissuaso dall'accettarlo dagli stessi esponenti del Vaticano che cercavano di costringerlo a fare ritorno ad Avellino. Perciò, gli stessi burocrati vaticani che accusano Padre Gruner di “disobbedire” all'ordine di trovare un altro vescovo, gli stanno impedendo di obbedire all'ordine.

5. È vero che Padre Gruner opera senza il permesso delle autorità ecclesiastiche?

Prima di tutto non è necessario alcun permesso! Nel 1983 il Diritto Canonico promulgato da Papa Giovanni Paolo II dà a clero e laici il diritto di formare apostolati privati senza il permesso dell'autorità ecclesiastica (consultare i Canoni 212-228, 278 e 299). Oggigiorno all'interno della Chiesa vi sono molti apostolati privati che diffondono pubblicazioni, indicono conferenze e raccolgono fondi senza alcun “permesso” da parte delle autorità della Chiesa, e l'apostolato di Padre Gruner è esattamente uno di questi.

6. È vero che, con il suo apostolato, Padre Gruner provoca “dissenso” e “ribellione” contro il Papa?

No, egli dice semplicemente la verità sul Messaggio di Fatima - comprese quelle parti di esso che oggigiorno vengono considerate “politicamente scorrette” da alcune persone. Nessuna autorità della Chiesa ha mai detto che la predicazione e l'insegnamento del Messaggio di Fatima sono contrari alla fede e alla morale.

L'unico “dissenso” provocato dal predicare la verità nasce tra coloro che non vogliono ascoltarla. Ma il Diritto Canonico del 1983 (Can. 212, 215) riconosce il diritto, e anche il dovere, dato da Dio al clero e al laicato di pronunciarsi su argomenti riguardanti il bene comune della Chiesa. Padre Gruner non fa altro che esercitare questo diritto dato da Dio.

Appellarsi all'Autorità del Papa e alla legge della Chiesa promulgata dal Papa stesso non è una “ribellione contro il Papa”. Nelle alte sfere taluni abusano della loro autorità ecclesiastica agendo come se questa legge non esistesse e, quindi, resistere a questo abuso di autorità significa sostenere la legge. Inoltre, non è “ribellione contro il Papa” evidenziare che solo il Papa può portare la pace nella Chiesa e nel mondo facendo ciò che, a Fatima, Nostra Signora gli ha specificamente richiesto. Al contrario, l'atteggiamento di Padre Gruner nei riguardi del Papa denota una vera fedeltà al Papato, a differenza di coloro che ostentano fedeltà mentre indeboliscono l'Autorità del Papa.

7. Qual è il Messaggio di Fatima?

“Il Messaggio di Fatima comporta la richiesta di Nostra Signora di quotidiane preghiere, di penitenza, del Rosario, nonché delle Comunioni di Riparazione il primo sabato di cinque mesi consecutivi.” Il Messaggio contiene numerose predizioni su eventi mondiali che si sono verificati da quando il Messaggio di Fatima è stato consegnato nel 1917, compresa l'elezione di Papa Pio XI, lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la diffusione del comunismo nel mondo e le guerre e le persecuzioni senza precedenti contro la Chiesa avvenute in molte nazioni a causa del comunismo.

Il Messaggio di Fatima esige inoltre la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria da parte del Papa insieme ai vescovi di tutto il mondo, per determinare la miracolosa conversione di quella nazione e la conseguente pace nel mondo. Il Messaggio include ciò che è conosciuto come il “Terzo Segreto di Fatima”, che molti credono predíca l'attuale crisi della Chiesa e del mondo. Benché l'ultima veggente di Fatima sopravvissuta, Suor Lucia, abbia esortato i suoi superiori a rivelare il Terzo Segreto alla Chiesa intera non più tardi del 1960, proprio in quell'anno Papa Giovanni XXIII occultò il Segreto, e perciò i suoi successori hanno finora evitato di rivelarne i contenuti.

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8. Perché Padre Gruner si preoccupa così tanto del Messaggio di Fatima?

Perché egli si preoccupa del destino della Chiesa e del mondo se le richieste di Nostra Signora fatte a Fatima non verranno soddisfatte. Molti cattolici, compreso Padre Gruner, credono giustamente che la Consacrazione della Russia - e specificamente della Russia - sia decisiva per risolvere l'attuale crisi ecclesiastica e del mondo perché, come Nostra Signora ha ammonito a Fatima: “Se le Mie richieste verranno accolte, la Russia verrà convertita e vi sarà la pace. Altrimenti ... i buoni verranno martirizzati, il Santo Padre soffrirà molto, diverse nazioni verranno annientate”. Ma, infinitamente più importante, se il Messaggio di Fatima verrà ignorato le anime si perderanno nell'inferno per l'eternità, perché Nostra Signora di Fatima ha detto chiaramente che la vera obbedienza al Suo Messaggio porterà alla salvezza di molte anime. Questa è la ragione della primaria importanza dell'apostolato di Padre Gruner.

9. Ma la Consacrazione della Russia non è già stata fatta dal Papa nel 1984?

No, non è avvenuta! Siamo a conoscenza di ciò per dichiarazione del Papa Stesso! Immediatamente dopo l'Atto di Consacrazione eseguito a Piazza San Pietro il 25 marzo 1984, alcune ore dopo, il Papa affermò che la Russia (che Egli definì come “quei popoli”) stava ancora aspettando la sua specifica Consacrazione al Cuore Immacolato. Questa dichiarazione è stata riportata proprio il giorno successivo, il 26 marzo 1984, sia da L'Osservatore Romano (il quotidiano del Papa) che dall'Avvenire (la rivista dei vescovi italiani). Inoltre, la maggior parte dei vescovi di tutto il mondo non parteciparono alla cerimonia del 1984. Molti vescovi ammisero spontaneamente di non avervi mai partecipato. Eppure la loro partecipazione è necessaria per la valida consacrazione della Russia.

Nell'edizione di settembre del 1985 del Sol de Fatima, la pubblicazione spagnola dell' Esercito Azzurro, Suor Lucia stessa affermò pubblicamente che la consacrazione del mondo del 1984 non soddisfaceva le richieste di Nostra Signora perché “non vi è stata la partecipazione di tutti i vescovi e non è stata menzionata la Russia”. Quando le venne posta la domanda specifica: “Quindi la consacrazione non è stata fatta come richiesto da Nostra Signora?”, Suor Lucia rispose “No. Molti vescovi non hanno attribuito alcuna importanza a questo atto”.

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10. Ma il Messaggio di Fatima non è “solo una rivelazione privata”?

Assolutamente no! Il Messaggio di Fatima è stato confermato come degno di fede da un miracolo pubblico senza precedenti - il Miracolo del Sole - di cui furono testimoni 70.000 persone, sia credenti che non credenti, avvenuto nell'esatto momento previsto dai veggenti di Fatima. Papa Giovanni Paolo II, che venne ferito proprio nell'anniversario della prima apparizione di Fatima, attribuì pubblicamente la salvezza della sua vita a Nostra Signora di Fatima e l'anno seguente, nel discorso tenuto a Fatima, dichiarò che il Messaggio di Fatima “impone un obbligo alla Chiesa” ed è “più importante oggi di quando apparve Nostra Signora ...”

Come ha osservato il grande Vescovo tedesco, Mons. Rudolf Graber: “Esiste questo cliché: ‘È solo una rivelazione privata’, con cui Fatima viene messa da parte con leggerezza ... [ma] si dovrebbe fare un'attenta distinzione tra le rivelazioni personali indirizzate unicamente ai destinatari del messaggio, e quelle in cui il messaggio è dichiaratamente rivolto al genere umano in generale. Il primo può essere ignorato in tutta serenità, ma l'ultimo deve essere preso seriamente, e Fatima appartiene a questa categoria!”. A Fatima Nostra Signora consegnò il Suo Messaggio, insieme ai suoi gravi ammonimenti, al mondo intero. In questo periodo di grave crisi mondiale, sarebbe il colmo della follia respingere il Messaggio di Fatima come una semplice, irrilevante, qualsiasi rivelazione private.

Suor Lucia è Morta,
ma il Terzo Segreto non è ancora
stato svelato interamente!

-Roma, 14 febbraio 2005-

Mentre si piange la scomparsa di Suor Lucia, l’ultima superstite dei veggenti di Fatima, qui al Fatima Center ci si chiede se il vero Segreto di Fatima sia morto con lei. Per 45 anni il Vaticano ha impedito a Suor Lucia di parlare del misterioso segreto, ed ella è morta sotto quest’imposizione al silenzio.

Il Segreto avrebbe dovuto essere rivelato nel 1960, ma Papa Giovanni XXIII decise di tenerlo nascosto. Il 26 giugno 2000, il Cardinale Ratzinger ha rilasciato una parte del Terzo Segreto, contenente la visione di un "vescovo vestito di bianco" che veniva ucciso dalle pallottole di alcuni soldati. Nella stessa visione molti vescovi, sacerdoti e laici venivano uccisi a loro volta da questi soldati.

Secondo l’interpretazione del Vaticano, il Terzo Segreto non è niente più che la premonizione del tentato assassinio di Papa Giovanni Paolo II, avvenuto il 13 maggio 1981 ad opera di un solitario attentatore di nome Mehmet Ali Agca.

Fonti Cattoliche e non, hanno dubitato sull’autenticità di quest’interpretazione. Persino il Washington Post, il 1° luglio 2000, contestava l’interpretazione del Segreto data dal Vaticano affermando che essa non corrispondeva alla visione pubblicata. Il 13 maggio 1981 non vennero uccisi né il Papa né nessun altro, e non vi era traccia di soldati che sparassero a qualcuno.

Padre Nicholas Gruner, Direttore del Centro di Fatima, è un esperto di Fatima di fama mondiale. Ha dedicato gli ultimi 27 anni del suo sacerdozio a diffondere il Messaggio di Fatima per mezzo del suo giornale Il Crociato di Fatima (The Fatima Crusader), e tramite televisioni, radio ed internet (www.fatima.org/it). Padre Gruner fa notare che "La Beata Vergine Maria voleva che il vero e completo Terzo Segreto venisse pubblicato. Ma tutto lascia ad indicare che il Segreto, nella sua interezza, debba ancora essere rivelato".

I contenuti della visione pubblicata dal Vaticano mal si conciliano con le affermazioni di chi aveva letto in passato il Terzo Segreto. Il Cardinale Mario Ciappi, Teologo del Papa, affermò nel 1995 che "nel Terzo Segreto viene predetto, tra le altre cose, che la grande apostasia della Chiesa comincerà dal suo vertice". Nel 1984, il Cardinale Ratzinger disse che il Segreto conteneva ammonizioni contro "i pericoli che incombono sulla fede e la vita del cristiano e dunque del mondo", ma nel 2000 egli non fece alcuna allusione a questi aspetti. Papa Giovanni Paolo II, in un suo discorso a Fulda nel 1980, affermò che il Segreto conteneva la profezia secondo cui "gli oceani sommergeranno alcune parti della terra, e che da un momento all’altro milioni di persone moriranno". Anche di questo aspetto del Segreto non v’è traccia nella versione dal Vaticano del giugno 2000.

Il Vaticano impedì a Suor Lucia di parlare pubblicamente su Fatima e sul Terzo Segreto. Al riguardo, commenta Padre Gruner: "Suor Lucia è stata l’unico Cattolico al mondo a cui non sia stato permesso di parlare pubblicamente del Messaggio e del Terzo Segreto senza previa autorizzazione da parte del Vaticano. Qualsiasi altro fedele della Chiesa Cattolica, sin dal cambiamento delle leggi canoniche nel 1966, è stato libero di parlare e di pubblicare qualsiasi cosa riguardo al Messaggio di Fatima, ad eccezione dell’unico essere umano scelto da Dio per consegnare tale messaggio all’umanità."

Suor Lucia infatti, è stata sottoposta al voto del silenzio da parte del Vaticano sin dal 1960. La sua ultima intervista, pubblicata senza autorizzazione previa del Vaticano, risale al 1957. Negli ultimi 15 anni il Fatima Center ha portato avanti una campagna di sensibilizzazione per liberare Suor Lucia dall’obbligo del silenzio. Ha chiesto al Vaticano di permetterle di confermare o negare pubblicamente le varie affermazioni attribuitele riguardo al Terzo Segreto ed al Messaggio di Fatima. Questo permesso non è stato mai concesso.

Il Fatima Center continuerà il suo compito di diffusione del Messaggio di Fatima nella sua completezza, e continuerà a lottare per ottenere la completa pubblicazione del Terzo Segreto.

 

 

Malgrado i tentativi di Seppellirlo:

Papa Giovanni Paolo II ci 
da la chiave

La Madonna di Fatima ha detto, “in Portogallo, si conserverà sempre il dogma della fede, ecc.” Cos’è un dogma? E cosa ha a che vedere con il Terzo Segreto? Padre Gruner ci dimostra magistralmente il modo con cui possiamo proteggere le nostre anime; come possiamo comprendere, senza ombra di dubbi, cosa ci viene richiesto dalla Nostra Fede Cattolica; e come questo ci aiuti a comprendere i contenuti più profondi del Terzo Segreto.

di Padre Nicholas Gruner, S.T.L., S.T.D. (Cand.)

Parte III

Nella Prima Parte di questo articolo (numero 67 del The Fatima Crusader), ho esaminato cosa ha detto Giovanni Paolo II riguardo al Terzo Segreto, durante le sue omelie del 13 maggio 1982 e 13 maggio 2000, e quale significato le sue parole abbiano per noi. Ho discusso il metodo con cui il Papa ci ha rivelato l’essenza del Terzo Segreto – ovvero che le basi della Fede Cattolica stanno venendo minate, nella nostra epoca e tra gli altri, da un terzo del clero Cattolico.

Nella Seconda Parte di questo articolo (numero 68 del The Fatima Crusader), ho discusso l’importanza di conoscere l’identità di queste persone nella Chiesa Cattolica che stanno minando le basi della Fede e l’importanza di sapere cosa stanno facendo concretamente per ottenere il loro scopo. Ho anche discusso i modi con cui siamo in grado di discernere i buoni dai cattivi, all’interno della Chiesa, e l’importanza di tutto questo per il laico medio. Ho anche riassunto ciò che sappiamo riguardo al Terzo Segreto e alla sua importanza per la nostra salvezza eterna.

Alla fine della Seconda Parte, ho enfatizzato il fatto che il Terzo Segreto riguarda le definizioni infallibili della Fede e che le definizioni, per loro stessa natura, devono affermare quale sia la verità e che, pertanto, a stretto giro di logica, cosa sia l’errore e che l’errore viene condannato. Se una persona si ostina a professare un errore condannato, dopo essere stato informato della verità infallibile, allora non può essere salvato (a meno che non si penta prima di morire), per cui è solo caritatevole il fatto di avvertirlo. E’ quindi nostro dovere quello di testimoniare le verità della nostra Fede e di proteggere i fanciulli dagli errori contro la Fede, difendendola in pubblico. Ecco perché la Chiesa anatemizza quegli errori e quei chierici e laici che si ostinano a professarli.

Sembrerebbe che il Vaticano II – nel tentativo di insegnare senza definizioni, senza condanne e senza anatemi – sia in pratica caduto nella trappola del diavolo. Nostro Signore disse: “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mat. 7:16) I frutti di questa trappola sono evidenti oggigiorno: solo il 20% dei Cattolici partecipa alle Messa domenicale (prima del Concilio il 70% dei Cattolici era praticante), e oggi ormai la morale dei Cattolici non praticanti è altrettanto cattiva di quella dei non Cattolici in materie quali l’aborto, il divorzio, l’adulterio, la fornicazione, il votare per politici pro-abortisti, ecc. Gli insegnamenti del Vaticano II che rifiuta di anatemizzare l’errore, potrebbero contenere al loro interno degli errori – e questo fu ammesso persino dal Segretario Generale del Vaticano II, Cardinale Pericle Felici – pertanto dobbiamo giudicare tutto ciò che è stato detto e fatto dal Vaticano II sulla base delle solenni definizioni dei Papi e dei venti Concili Generali precedenti.

D: Come possiamo essere moralmente certi che ciò che lei afferma sia contenuto nel Terzo Segreto?

Sappiamo cosa sia il Terzo Segreto perché Papa Giovanni Paolo II ci ha rivelato la sua essenza, e l’interpretazione Cattolica appropriata delle sue affermazioni coincide con ciò che abbiamo appreso da altre fonti attendibili; le elenchiamo qui di seguito: 

1. Lo sappiamo grazie a Papa Giovanni Paolo II. 

Come detto precedentemnete, Papa Giovanni Paolo II ci ha messi in guardia, nel maggio del 2000, contro i pericoli che minacciano la Fede al giorno d’oggi citando, durante la sua omelia, il passo dell’Apocalisse 12:3-4 che predice un terzo delle stelle del cielo che vengono trascinate sulla terra dalla coda del drago, ed il Papa ci avverte che il pericolo è qui tra noi. I commentari Cattolici hanno tradizionalmente interpretato questo passaggio in riferimento ad un terzo del clero – ovvero Cardinali, vescovi e sacerdoti – mentre minano le basi sia della Fede Cattolica sia della salvezza delle anime, lavorando per il diavolo.

2. Lo sappiamo grazie all’allora Cardinale Ratzinger.

Nella sua intervista del 1984 con il giornalista Italiano Vittorio Messori, il Cardinale Ratzinger affermò che il Terzo Segreto si riferisce ai “pericoli che minacciano la fede e la vita del cristiani, e pertanto del mondo intero”. Questa affermazione è simile a quelle pronunciate dal Papa il 13 maggio 1982 e il 13 maggio 2000.  

3. Lo Sappiamo grazie alla Madonna di Fatima. 

A Fatima, la Madonna ha parlato del “dogma della fede” che si sarebbe conservato in Portogallo. Il dogma della Fede raccoglie tutte le dottrine definite infallibilmente della Fede Cattolica. Queste devono essere obbedite e credute dal fedele, dato che le dottrine definite sono infallibili e non possono essere in errore. Se un Papa, un Cardinale, un vescovo o un sacerdote, o persino un Concilio Ecumenico, affermano qualcosa di contrario al dogma, essi sono – obiettivamente – colpevoli di eresia e potrebbero condurre il fedele alla dannazione. Oggi giorno vediamo diffusa una grande confusione sui dogmi Cattolici definiti infallibilmente, ed i fedeli non vengono messi in guardia contro i pericoli che minacciano la loro fede.

4. Lo Sappiamo grazie a Padre Malachi Martin,
il quale lesse il Terzo Segreto quando lavorava in Vaticano. 

Padre Malachi Martin ci ha detto di aver letto il Terzo Segreto – lo disse durante un programma radiofonico intitolato Art Bell, di cui abbiamo una riproduzione su audio-cassetta. In aggiunta, come risposta ad un certo numero di domande, Padre Malachi Martin affermò che la Madonna apparve a Garabandal, in Spagna, perché il Terzo Segreto non era stato pubblicato nel 1960 come da Ella richiesto. Come risultato, la Madonna apparve nel 1961 – un anno dopo che il Vaticano si era rifiutato di rivelare il Terzo Segreto – rivelando sostanzialmente il Segreto ai quattro fanciulli di Garabandal, o comunque all’interno del messaggio di Garabandal. E la cosa più agghiacciante contenuta in quel messaggio è questa frase: “molti Cardinali, vescovi e sacerdoti stanno andando all’inferno, e trascinano con se molte anime”, e che un grande castigo attende l’umanità per via dei peccati di quest’epoca.

5. Lo sappiamo grazie al Messaggio della
Madonna di Garabandal. 

Una delle parti più essenziali – così come una tra le più terrificanti – di ciò che la Madonna avrebbe detto nel Suo messaggio di Garabandal, è che “viene data sempre meno importanza all’Eucaristia”. Ella disse inoltre che “molti Cardinali, vescovi e sacerdoti stanno andando all’inferno, e trascinano con se molte anime”. Tutto questo, ovviamente, coincide con ciò che Papa Giovanni Paolo II ci disse, sostanzialmente, nell’omelia del 13 maggio 2000, ovvero che un terzo del clero Cattolico sta lavorando per il diavolo, e coincide anche con l’omelia, sempre di Giovanni Paolo II , del 13 maggio 1982, durante la quale egli disse che il dogma della Fede stava venendo minato alle sue fondamenta dall’interno della Chiesa Cattolica. Padre Malachi Martin ha affermato che il messaggio di Garabandal contiene l’essenza del Terzo Segreto. Malgrado le presunte apparizioni della Madonna di Garabandal non siano state approvate dalla Chiesa, il Vescovo di Garabandal – ovvero il Vescovo di Santander, in Spagna – ha ufficialmente affermato, nel 1965, che il messaggio di Garabandal non è contrario alla Fede. Ed esso, ovviamente, si ricollega al messaggio di La Salette, approvato dalla Chiesa, il quale predisse che Roma avrebbe perso la Fede e sarebbe divenuta la sede dell’Anticristo.

6. Lo sappiamo grazie al "Neues Europa" 

Abbiamo il sostegno dato dal Cardinale Ottaviani all’articolo pubblicato sulla rivista tedesca Neues Europa, il quale riportò parti del Terzo Segreto. Una parte di quell’articolo affermava che “Cardinali si opporranno a Cardinali e vescovi si opporranno a vescovi” (confermando ciò che veniva affermato nel messaggio di Garabandal). Questa opposizione avviene tra quella parte del clero che si adopera a promuovere la Fede e quell’altra che invece mina le basi della Fede. Questa opposizione avviene perché non si può essere dalla parte della Fede senza opporsi a coloro che minano le sue basi e attaccano la Fede stessa, e gli eretici non possono essere eretici senza opporsi a coloro che si mantengono invece saldi alle dottrine Cattoliche ortodosse.

D: Per riassumere, quando la Madonna disse “In Portogallo, si conserverà sempre il dogma della Fede, ecc.” Che significato ha, se ne ha alcuno, per il resto del mondo?

Il significato è che il dogma della Fede non sarà conservato in varie (o molte) altre parti del globo, perché il clero ed i fedeli non stanno aderendo alle definizioni solenni. Questo non vuol dire che chiunque in Portogallo segua tali definizioni solenni; ma la Madonna promette, ciò non di meno, che sarà il paese intero a seguirlo, mentre il dogma della Fede non sarà mantenuto in altre parti d’Europa e del mondo. E’ interessante notare che a Rianjo, in Spagna, nell’agosto del 1931 Gesù chiese di pregare per la conversione del Portogallo, della Spagna, della Russia, dell’Europa e del mondo intero. Saranno forse queste le nazioni principali, ed il continente che le contiene, da cui dipenderà il destino della salvezza di gran parte del mondo. Il Terzo Segreto riguarda l’erosione alle fondamenta della Fede Cattolica in tutta Europa, e probabilmente in gran parte del mondo.

D: Che cosa possono fare i Fedeli al riguardo?

 

Se la gente si è attenuta alle definizioni infallibili, essa avrà mantenuto la Fede. Per salvaguardare la vostra Fede Cattolica dovete sforzarvi di vivere una buona vita Cristiana e di leggere testi Cattolici di comprovata affidabilità, evitando cattive letture, riviste, libri, programmi televisivi e tutte quelle persone che potrebbero corrompere la vostra Fede Cattolica, ma avete bisogno anche della grazia. Per ottenere questa grazia dovete pregare – in special modo il Rosario quotidiano. Per evitare di venire confusi non dovete seguire i falsi pastori e gli eretici che affermano di parlare col fine di una comprensione più profonda del Vangelo. Se essi seguissero le infallibili definizioni dei dogmi di Fede, i fedeli saprebbero giudicare chiunque e qualsiasi cosa – a partire da un Papa o un Concilio Ecumenico fino all’ultimo dei laici – secondo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, alla luce del Vangelo e delle definizioni infallibili che spiegano il Vangelo. Essi saprebbero se ciò che viene detto o fatto è materia di Fede o meno, e saprebbero se l’altra persona che parla è in errore – a prescindere da quale posizione o carica gerarchica ricopra quest’ultima all’interno della chiesa. Questo perché le definizioni dogmatiche non possono fallire. Un Papa può sbagliarsi, in certe occasioni. A volte, un Concilio Ecumenico può sbagliarsi – un Cardinale, un vescovo, un sacerdote o un laico possono tutti sbagliarsi, ma le solenni definizioni pronunciate singolarmente dai Papi e quelle pronunciate dai Papi insieme ad un Concilio Ecumenico non possono e non potranno mai essere fallaci.

Ecco perché la Madonna di Fatima giunse per metterci in guardia, dicendoci cosa dobbiamo fare per proteggere le nostre anime e quelle di quante più persone a noi vicine possibile. Ed è questa l’essenza del Terzo Segreto, in poche parole. E abbiamo prove sostanziose per affermarlo.

D: Cosa dobbiamo fare per salvare le nostre anime?

 

Come ho detto prima, bisogna pregare quotidianamente il Rosario ed imparare i dogmi della Fede Cattolica, in special modo le definizioni infallibili. Se una persona non è pronta per queste cose, dovrebbe quanto meno per prima cosa leggere e studiare i catechismi Cattolici approvati dalla Chiesa prima del Vaticano II – specialmente il Catechismo di Baltimora (che ha superato la prova del tempo ed è stato approvato dalla Chiesa prima dell’attuale stato di confusione in cui versa quest’ultima), il Catechismo del Concilio di Trento ed il Catechismo di San Pio X.

D: Abbiamo le prove dell’occultamento il Terzo Segreto?

 

Molte delle prove sono state pubblicate nel numero 64 del The Fatima Crusader; nell’articolo di Padre Hesse, intitolato “il Terzo Segreto del Cardinale Ratzinger”, nel numero 66; ed altrove. Abbiamo inoltre il meraviglioso studio di Frère Michel, Tutta la Verità su Fatima – Vol. III, Il Terzo Segreto, così come la ricerca pubblicata da Padre Alonso sul Terzo Segreto, tutti testi che ci hanno fornito gran parte delle prove che dimostrano come il Terzo Segreto pubblicato nel 26 giugno 2000 non fosse completo.

Lo stesso Cardinale Ratzinger, nel 1984, disse che il Terzo Segreto riguarda: “I pericoli che incombono sulla fede e la vita del cristiano e dunque del mondo. E poi, l’importanza dei Novissimi. Se non lo si pubblica – almeno per ora – è per evitare di far scambiare la profezia religiosa con il sensazionalismo. Ma i contenuti di quel “Terzo Segreto” corrispondono all’annuncio della Scrittura e sono ribaditi da molte altre apparizioni mariane…”1 Tuttavia, nel documento pubblicato dal Vaticano il 26 giugno 2000, il Cardinale Ratzinger contraddice la sua affermazione del 1984, dicendo (riguardo al Terzo Segreto) che “Nessun grande mistero viene svelato; il velo del futuro non viene squarciato.”2

Possiamo inoltre avvalerci anche di una lettera scritta da Suor Lucia il 12 maggio 1982, indirizzata – a quanto dicono – “al Santo Padre”. Il documento del Vaticano del 26 giugno 2000 fornisce una riproduzione fotografica di una porzione di questa lettera manoscritta, e afferma che fu spedita a Papa Giovanni Paolo II. Tuttavia, una comparazione approfondita del testo manoscritto in Portoghese (di cui mostriamo una parte qui sotto) con le versioni fornite dal Vaticano (in Inglese, Italiano e Portoghese) rivela che è stata omessa da tutte e tre le versioni quella frase cruciale, che prova che questa lettera non poteva essere stata indirizzata al Santo Padre – o ad alcun Papa in generale.

Il testo corrispondente dell’edizione in Italiano, fornita dal Vaticano, è mostrata qui sotto.

Nella seguente affermazione presa dalla lettera di Suor Lucia, a cui ci siamo appena riferiti, il testo in grassetto è stato deliberatamente omesso dalle versioni stampate dal Vaticano: “A terceira parte do segreto, que tanto ansiais por conhecer, e uma revelacao simbolica…” Che si traduce in “La terza parte del segreto, che tutti voi (al plurale) volete ardentemente conoscere, è una rivelazione simbolica …” Dove il verbo “volete” è una forma plurale e informale. Pertanto, questa lettera è indirizzata a più di una persona. In aggiunta a questo, Suor Lucia – una suora di clausura assai deferente nei confronti di qualsiasi autorità ecclesiastica, avrebbe sicuramente evitato di rivolgersi al Pontefice Supremo della Santa Chiesa Cattolica con un “tu” troppo familiare e informale.

Inoltre, questa frase omessa in modo deliberato, afferma anche che i destinatari volevano “conoscere ardentemente [il Segreto]” malgrado fosse noto che Giovanni Paolo II aveva già letto il Segreto – o nel 1978, a pochi giorni dalla sua Elezione al Soglio Pontificio (secondo quanto affermato da Joaquin Navarro-Valls) o il 18 luglio 1981 (secondo Mons. Bertone). Dato che il Papa aveva già letto il Terzo Segreto nel 1981, perché egli avrebbe voluto “conoscere ardentemente” il suo contenuto nel 1982? Inoltre, come poteva mai affermare Suor Lucia che il Papa voleva ardentemente conoscere il Segreto, quando egli avrebbe potuto ottenere il testo dagli archivi del Vaticano (o dalla cassaforte dell’appartamento papale) in qualsiasi momento?

Quella stessa lettera afferma: “E se non constatiamo ancora la consumazione completa del finale di questa profezia, vediamo che vi siamo incamminati a poco a poco a larghi passi”. Perché Suor Lucia avrebbe detto a Papa Giovanni Paolo II, nel 1982, che la profezia del Terzo Segreto non si era ancora compiuta, se – come affermano il Cardinale Ratzinger e Mons. Bertone nel documento del 26 giugno 2000 – essa si era invero compiuta con il tentato omicidio del papa, avvenuto il 13 maggio 1981?

Un’altra prova evidente dell’occultamento del Terzo Segreto ci viene da una frase pronunciata da Papa Pio XII, il quale affermò che il messaggio della Madonna di Fatima a Suor Lucia riguardava il suicidio della Chiesa Cattolica nell’alterare la Propria liturgia. Nelle parti del Messaggio di Fatima, pubblicate ufficialmente, non v’è traccia di un qualsiasi accenno alle problematiche sorte dal cambiamento della propria liturgia da parte della Chiesa. Tali riferimenti, pertanto, debbono gioco forza essere contenuti nel Terzo Segreto, che NON è stato rivelato interamente il 26 giugno 2000.

Pio XII, morto il 9 ottobre 1958, ci mise in guardia con questa frase – riportata dal libro Pius XII Devant L’Histoire a pag. 52-53 (il titolo in italiano èPapa Pio XII dinanzi alla Storia) – in un momento in cui alterare la liturgia era considerato impensabile e non Cattolico:

“Supponi, caro amico, che il Comunismo sia solo lo strumento più visibile di sottomissione usato contro la Chiesa e le tradizioni della Rivelazione Divina … Io sono preoccupato per i messaggi della Beata Vergine a Lucia di Fatima. Questo insistere di Maria riguardo ai pericoli che minacciano la Chiesa è un avvertimento divino contro l'atto suicida di alterare la Fede, nella Sua liturgia … Un giorno verrà quando il mondo civilizzato negherà il suo Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Sarà tentata di credere che l'uomo è divenuto Dio … Nelle nostre chiese, i Cristiani cercheranno invano il lume rosso dove Dio li sta aspettando, e come Maria Maddalena in lacrime di fronte alla tomba vuota, essi chiederanno: “Dove lo hanno portato?’”,

Vi è anche l’affermazione di Joaquin Navarro Valls, portavoce ufficiale del Papa, il quale disse che il Papa lesse il Terzo Segreto non nel 1981, dopo aver subito l’attentato – come affermato da Mons. Bertone – bensì nel 1978. Ecco quindi due storie completamente differenti che emergono dal Vaticano: una che afferma che il Papa lesse il Terzo Segreto solamente dopo il 13 maggio 1981 – e più precisamente nel luglio 1981 – mentre l’altra che sostiene invece che egli lo lesse nel 1978. E’ un fatto che Papa Giovanni XXIII lesse il Segreto nell’agosto del 1959, meno di un anno dopo la sua elezione; e Papa Paolo VI lo lesse poche settimane dopo essere stato eletto nel 1963. Non c’è motivo per cui Papa Giovanni Paolo II abbia aspettato per più di tre anni prima di leggerlo; e abbiamo, al contrario, la dichiarazione del suo portavoce personale, il suo addetto stampa, che afferma che il Papa lo lesse poche settimane dopo essere stato eletto. Perché il Mons. Bertone si è spinto così in la da affermare che il Papa lo aveva letto solamente nel luglio 1981? L’unica risposta che riconcilia le due affermazioni è che esistono due documenti, come ha brillantemente dimostrato Andrew Cesanek nel suo articolo “Esistono due manoscritti originali del Terzo Segreto?”, pubblicato nel numero 64 del The Fatima Crusader.

Le nostre argomentazioni sono sostenute da fatti. Ed è un principio insuperabile quello per cui contro un fatto non vi siano argomenti che tengano (“contra factum non argumentum est”, San Tommaso d’Aquino). Non si può arguire contro un fatto. Se c’è un piatto di colore bianco sul mio tavolo, e riesco a vederlo con i miei occhi, puoi argomentare quanto vuoi che non vi sia, ma il fatto rimane: esso è li sul tavolo; e contro un fatto non c’è argomentazione che tenga. Neanche le argomentazioni provenienti dalle autorità, quali “Il Papa dice che non c’è; il Cardinale Ratzinger dice che non c’è”, non possono provare l’opposto di un fatto puro e semplice. Contro ogni fatto provato non vi sono argomentazioni. Ciò che ci ha dato San Tommaso è stato un principio che afferma: quando sei dinanzi ad un fatto, non puoi usare la ragione per provare che quel fatto non esista o non sia mai accaduto. Il fatto esiste di per se: è li, e non ci puoi fare niente. Quindi noi abbiamo fattidalla nostra parte, e non vi possono essere argomentazioni contro di essi. E proprio come il principio secondo cui “la distanza più corta tra due punti è una linea retta”, altrettanto assiomatico è quello per cui “contro un fatto non vi sono argomenti che tengano”.

D: Cosa stanno nascondendo?

 

Stanno nascondendo la parte più importante del Terzo Segreto, riguardante i pericoli corsi dalla vostra Fede per colpa dei malvagi che si sono infiltrati tra noi. E’ quella parte che non è stata rivelata dal Cardinale Ratzinger e da Mons. Bertone durante la conferenza stampa da loro indetta il 26 giugno 2000. E’ per questo motivo che abbiamo bisogno del The Fatima Crusader. Questo apostolato e questa rivista sono uno dei pochi mezzi con i quali il pubblico, principalmente di lingua anglosassone ma non solo, può apprendere tutta la verità su Fatima. E’ l’unico apostolato di lingua inglese di grandi dimensioni dedicato a Fatima (di cui siamo a conoscenza) che pubblichi l’intero Messaggio di Fatima, e lo sta facendo da anni con uno sforzo totale e continuo, affinché questa verità venga infine conosciuta da quante più persone in tutto il mondo.

Note:

Le Note vanno considerate nel loro insieme, con quelle delle prime due parti dell’articolo. Le note 1 e 2 di quest’articolo sono l’equivalente delle note 13 e 14 dell’articolo considerato nel suo insieme.

 

Frère Michel de la Sainte Trinité, Tutta la verità su Fatima, Volume III – Il Terzo Segreto, Immaculate Heart Publications, Buffalo, New York, 1990, ristampa nel 2001, pp. 822-823. Vedi inoltre lo Jesus magazine, 11 novembre 1984, p. 79. Vedi inoltre The Fatima Crusader, numero 37, Estate 1991, p. 7.

Joseph Cardinale Ratzinger, "Commentario Teologico”, Il Messaggio di Fatima, 26 giugno 2000, p. 32.

 

 

Cronologia di quattro campagne d'occultamento:

La disinformazione sulla Consacrazione della Russia
Consacrazione e Conversione

Nella terza delle Sue sei apparizioni di Fatima, avvenuta il 13 luglio 1917, la Beata Vergine Maria disse ai tre pastorelli che Ella sarebbe tornata successivamente per chiedere la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato. La Madonna enfatizzò l’importanza di questa richiesta, che si accompagnava ad un avvertimento davvero terrificante:

Se le Mie richieste saranno ascoltate, la Russia si convertirà e vi sarà la pace; altrimenti, essa diffonderà i suoi errori in tutto il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa; i buoni saranno martirizzati, il Santo Padre dovrà soffrire molto, diverse nazioni saranno annientate; infine il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo qualche tempo di pace.

Queste furono le parole della Madre di Dio, come riportate da Suor Lucia nelle sue memorie delle apparizioni, che furono pubblicate per la prima volta negli anni ’40.

Viene fatta la richiesta

Nel giugno 1929, la Madonna apparve a Suor Lucia nel suo convento di Tuy, in Spagna. Come aveva promesso, la Beata Vergine chiese la consacrazione che aveva menzionato 12 anni prima a Fatima. Le parole della Madonna sono contenute nelle memorie di Suor Lucia:

È giunto il momento in cui Dio chiede che il Santo Padre faccia, in unione con tutti i vescovi del mondo, la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato, promettendo in questo modo di salvarla. Sono tante le anime che la Giustizia di Dio condanna per i peccati commessi contro di Me, e per questo vengo a chiedere riparazione: sacrificati per questa intenzione e prega.

Nostro Signore aggiunge un avvertimento

Due anni dopo, nell’estate del 1931, l’urgenza della richiesta venne sottolineata da un’altra apparizione. Questa volta, fu Nostro Signore a parlare a Suor Lucia, e a darle un ammonimento in merito alla Consacrazione della Russia:

Fai sapere ai Miei ministri, dato che seguono l'esempio del Re di Francia nel ritardare l'esecuzione della Mia richiesta, che lo seguiranno nella sciagura.

Si tratta di un riferimento a Luigi XVI, che non consacrò la Francia al Sacro Cuore di Gesù e fu successivamente spodestato durante la Rivoluzione Francese, e decapitato nel 1793.

Suor Lucia ci esorta ad agire

All’inizio del 1935, Suor Lucia scrisse al proprio confessore, Padre Bernardo Gonçalves, affinché gli rispondesse su alcune questioni in merito alla consacrazione della Russia: “Riguardo all’argomento della Russia, penso che farebbe tanto piacere a Nostro Signore se lei agisse affinché il Santo Padre esaudisse i Suoi desideri… Io penso che [la consacrazione] dovrebbe avvenire esattamente come chiesto da Nostro Signore…” È chiaro che la consacrazione della Russia era un argomento di notevole urgenza per Suor Lucia, ma all'epoca non v'erano molte indicazioni di un'eventuale risposta da parte della gerarchia ecclesiastica.

Un altro ammonimento

Nella primavera del 1936, Nostro Signore disse a Suor Lucia che la conversione della Russia sarebbe avvenuta solamente se quest'ultima fosse stata consacrata al Cuore Immacolato di Maria da parte del Papa e di tutti i vescovi cattolici, in una cerimonia pubblica e solenne . La Madonna disse a Suor Lucia che, a meno che quella “povera nazione” non fosse stata consacrata come richiesto, la Russia sarebbe diventata lo strumento del castigo mondiale.

Avviene una consacrazione –
ma non quella richiesta

Nell’ottobre 1942, in piena Seconda Guerra Mondiale, Papa Pio XII compì una consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria. Egli non fece alcuna menzione della Russia, né alcun vescovo del mondo partecipò a quella cerimonia. La primavera seguente, mentre infuriava ancora la guerra, Nostro Signore disse a Suor Lucia che la pace nel mondo non sarebbe arrivata grazie alla consacrazione del Papa, ma che la guerra si sarebbe accorciata.

Le richieste non vengono soddisfatte:
Suor Lucia

Il 15 luglio 1946, Suor Lucia rispose ad alcune domande sulla Consacrazione, postele dal Professor William T. Walsh, di New York, autore di uno dei libri più popolari su Fatima. Lucia affermò che la Madonna non aveva chiesto la consacrazione del mondo, ma solo ed unicamente della Russia. La consacrazione del Papa avvenuta nel 1942, pertanto, non aveva adempiuto alla richiesta della Madonna.

Un’altra consacrazione inadeguata

A metà del 1952, mentre infuriava la Guerra in Corea, Papa Pio XII compì un’altra consacrazione. In questo caso, egli nominò esplicitamente la Russia, ma non chiese ad alcun vescovo di unirsi a lui a quella consacrazione (avvenuta via radio, e non durante una cerimonia pubblica e solenne). Senza la partecipazione dei vescovi, anche quella consacrazione non poté soddisfare la richiesta della Madonna.

Sorge un nuovo ostacolo

Dieci anni più tardi, verso la fine del 1962, l’apertura del Concilio Vaticano Secondo creò un nuovo ostacolo per il compimento della consacrazione. Per ottenere da Mosca la partecipazione al Concilio di due osservatori della Chiesa Russo Ortodossa, il Vaticano acconsentì formalmente a non condannare la Russia Sovietica, o il comunismo in generale, durante i lavori di quel Concilio. Tale decisione diede inizio alla cosiddetta politica dell’“Ostpolitik”, con la quale il Vaticano si auto impose di non denunciare più apertamente il comunismo, né di condannare i regimi comunisti che perseguitavano i Cattolici in tutto il mondo. Al contrario, la chiesa si sarebbe impegnata nel dialogo e nei negoziati con questi governi. Questa politica determinò un allontanamento radicale dall'atteggiamento di forte opposizione che la Chiesa aveva da sempre mantenuto nei confronti del comunismo ateo e delle sue feroci repressioni ai danni dei Cattolici, all’interno del blocco Sovietico. Per i successivi venti anni, il problema della consacrazione fu messo in un cassetto e scomparve dall’agenda del Vaticano.

Una supplica dei fedeli viene ignorata

Alla fine degli anni 70, il Cardinale Josyf Slipyj, lanciò una petizione pubblica per ottenere la consacrazione della Russia, come richiesto dalla Madonna di Fatima. In soli tre anni, la petizione fu firmata da più di tre milioni di persone. Quest'appello dei fedeli, così importante a livello numerico, fu consegnato in Vaticano nel 1980, ma venne completamente ignorato dalle autorità ecclesiastiche e non fu presa alcuna iniziativa in tal senso.

Un’altra consacrazione non menziona la Russia

Mentre si stava ancora riprendendo dalle ferite subite durante l'attentato di Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II compì un’altra consacrazione al Cuore Immacolato, nel giugno del 1981. Tuttavia, ad essere consacrato fu il mondo, e non la Russia, che non venne menzionata specificamente; inoltre, non venne chiesto a tutti i vescovi del mondo di partecipare a quella consacrazione. Anche questa, quindi, non esaudì la richiesta della Madonna di Fatima, malgrado il Santo Padre avesse dato a quest'ultima il merito di averlo salvato dai proiettili di Ali Agca.

Suor Lucia parla nuovamente

Un anno dopo, nel maggio 1982, L’Osservatore Romano pubblicò un articolo su Suor Lucia, scritto da Padre Umberto Maria Pasquale, un sacerdote Salesiano che la conosceva sin dal 1939. Padre Pasquale riporta che Suor Lucia gli aveva detto, enfaticamente, che la Madonna non aveva mai chiesto la consacrazione del mondo, ma solo della Russia. Egli pubblicò inoltre una riproduzione fotografica di una nota manoscritta di Suor Lucia, nella quale la religiosa confermava questo punto specifico.

Papa Giovanni Paolo II fa un'ammissione molto importante

Il giorno dopo la pubblicazione di quest’articolo, Papa Giovanni Paolo II si recò a Fatima, dove consacrò ancora una volta il mondo al Cuore Immacolato di Maria. Pochi giorni dopo, in un articolo de L’Osservatore Romano, il Papa spiegava il motivo per cui non aveva nominato specificamente la Russia, affermando di aver “provato a fare tutto ciò che era possibile, secondo le circostanze”. Quest’affermazione venne interpretata nell’ottica di una continuazione della politica del Vaticano incentrata nel non offendere la Russia.

La Madonna sta “ancora aspettando la nostra consacrazione”

Quest'approccio così evasivo venne mantenuto ancora una volta, due anni dopo, quando il Santo Padre consacrò per l’ennesima volta il mondo al Cuore Immacolato di Maria, in una cerimonia tenutasi a Roma, dinanzi a 250.000 persone, nel marzo del 1984. Ma questa volta, il Papa rese più chiara la sua posizione. Deviando dal testo che era stato preparato per l'occasione, Giovanni Paolo II chiese questo alla Madonna di Fatima: “illumina specialmente i popoli di cui tu aspetti la nostra consacrazione e il nostro affidamento”. Il Papa, in questo modo, riconobbe pubblicamente che la consacrazione richiesta dalla Madonna andava ancora compiuta. Quelle parole vennero incluse nel rapporto ufficiale dell’evento, pubblicato da L’Osservatore Romano il 26 marzo 1984. Un resoconto simile apparve il giorno dopo nel quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, Avvenire, il quale riportò la preghiera pronunciata dal Papa all'interno della Basilica di San Pietro, alcune ore dopo la cerimonia di consacrazione della mattina; in quell'occasione, Papa Wojtyla chiese alla Madonna di benedire “quei popoli per i quali Tu aspetti il nostro atto di consacrazione e di affidamento”.

Parla uno studioso di Fatima

Nel 1984, Padre Messias Coelho, un famoso studioso di Fatima, insistette pubblicamente sul fatto che la consacrazione richiesta dalla Madonna non era stata ancora fatta. Cinque anni dopo, Padre Coelho rivelò che dei funzionari del Vaticano avevano diramato un ordine a Suor Lucia e ad altre persone, affinché venisse contraddetta una tale affermazione, e di cominciare a dichiarare, al contrario, che la consacrazione era stata compiuta come voluto dalla Madonna.

Un Cardinale concorda con Suor Lucia

Nel settembre 1985, in un’intervista alla rivista Sol de Fatima (pubblicata in Spagna dall’Armata Azzurra), Suor Lucia dichiarò esplicitamente che la consacrazione non era ancora stata compiuta come richiesto dalla Madonna, poiché nella cerimonia del 1984 non era stata nominata la Russia e non vi avevano partecipato i vescovi Cattolici di tutto il mondo. Più tardi, nel corso dell’anno, il Cardinale Edouard Gagnon riconobbe, in un’altra intervista, che la consacrazione non era stata ancora compiuta come richiesto. Successivamente, il Cardinale si lamentò del fatto che le sue parole erano state pubblicate, ma non negò mai di averle pronunciate. 

La conferma arriva da una cugina di Lucia

Per molti anni, la cugina di Suor Lucia, Maria do Fetal, affermò pubblicamente che Suor Lucia non riteneva che la consacrazione fosse avvenuta. Maria do Fetal ha continuato a pensarla alla stessa maniera fino alla metà del 1989, quando cambiò improvvisamente idea, in accordo con “l’ordine” imposto dalle autorità del Vaticano e che venne rivelato da Padre Coelho.

Altre informazioni ci provengono da alcuni Cardinali

In una breve intervista al di fuori del suo convento, mentre si recava a votare per le elezioni dell’estate del 1987, Suor Lucia confermò al giornalista Enrico Romero che la consacrazione non era stata ancora compiuta. La sua opinione fu confermata pochi mesi dopo dal Cardinale Paul Augustin Mayer, durante un’udienza con una decina di personalità Cattoliche, tra le quali il giornalista Cattolico Victor Kulanday; anche il Cardinale Alfons Stickler, un mese dopo, affermò che il Papa non aveva effettuato una vera consacrazione della Russia, come richiesto dalla Madonna, perché gli mancava il sostegno dei vescovi del mondo. “Essi non gli obbediscono”, spiegò.

I vescovi alzano la voce

Dato che il Vaticano aveva ignorato più di tre milioni di suppliche firmate da laici, Padre Nicholas Gruner, il “Sacerdote di Fatima”, si rivolse ad un gruppo più piccolo, ma assai più influente. Nel 1989 egli ottenne la conferma scritta da parte di 350 vescovi Cattolici in merito ala loro volontà di compiere la consacrazione della Russia, come richiesto specificamente dalla Madonna. In quello stesso anno furono consegnate un altro milione di suppliche, firmate dai fedeli, che chiedevano la consacrazione.

Si rafforza la Linea del Partito su Fatima

Nell’estate del 1989, all’Hotel Solar da Marta, a Fatima, l’amico di lunga data di Suor Lucia, Padre Coelho, fece una rivelazione sorprendente. Egli affermò davanti a diverse persone che Suor Lucia, ed i suoi amici religiosi, avevano ricevuto dal Vaticano l’ordine di affermare che la richiesta di Fatima era stata soddisfatta per mezzo della consacrazione compiuta nel 1984. In evidente obbedienza a quest’ordine, la cugina di Suor Lucia, Maria do Fetal, rinnegò immediatamente le sue precedenti affermazioni ed affermò che la consacrazione era stata compiuta. Quest’affermazione, tuttavia, contraddice totalmente le parole pronunciate dal Papa, sia durante sia dopo la cerimonia del 1984.

Maria do Fetal si dimostrò una testimone totalmente inattendibile quando, in obbedienza alla Linea del Partito, affermò di “aver inventato” le dichiarazioni di Suor Lucia riguardo al fatto che la consacrazione del 1984 non aveva soddisfatto la richiesta della Madonna.

Si perde un’opportunità

Dopo un altro decennio d'immobilismo, il Vaticano si preparò ancora una volta a compiere una consacrazione. Con oltre 76 Cardinali e 1400 vescovi riuniti a Roma per il “Giubileo dei Vescovi”, nell’ottobre del 2000, si presentava un’opportunità eccezionale per poter celebrare finalmente la cerimonia di consacrazione come richiesta dalla Madonna. Alcuni vescovi credettero realmente che l’evento tanto atteso sarebbe finalmente avvenuto, ma erano destinati ad essere delusi. Quando fu pubblicato il testo della consacrazione, il giorno prima della cerimonia, esso non faceva menzione alcuna della Russia, ma conteneva solo un generico “affidamento” di vari gruppi di persone, tra i quali i disoccupati e i “giovani in cerca di un significato”.

Viene confermata “l’Ostpolitik”

Un mese dopo, la rivista Inside the Vatican, riportò che un Cardinale, definito uno dei “consiglieri più vicini al Papa”, aveva ammesso che al Santo Padre era stato consigliato di non nominare la Russia per paura di offendere la Chiesa Russo Ortodossa. Questo conferma che, ai più alti livelli, l’“Ostpolitik” e l’“Ecumenismo” stanno realmente impedendo la specifica consacrazione della Russia.

Nessuna conversione in vista

Se la consacrazione fosse stata effettuata nel 1984, come affermano alcuni funzionari del Vaticano, allora la conversione della Russia, promessa dalla Madonna, sarebbe ormai già avvenuta, ma così non è stato. Al contrario, in Russia attualmente avvengono due aborti per ogni nascita e la Chiesa Cattolica viene tuttora ingabbiata da pesantissime restrizioni legali. Ai Vescovi e ai sacerdoti Cattolici non viene neanche permesso di ottenere un permesso di soggiorno permanente: essi possono visitare il paese solamente per tre mesi alla volta. Inoltre, negli ultimi anni, il Presidente Russo Vladimir Putin ha portato alla creazione di un vero e proprio stato autoritario e Neo-Stalinista, ottenendo il controllo di tutti i media principali, riducendo al silenzio quelli a lui ostili e perseguitando i propri nemici politici con minacce e denunce penali. L’opinionista del New York Times, William Safire, lo ha definito “Lo strisciante golpe di Putin”. Nello stesso tempo, la Russia sta sviluppando tutta una serie di nuovi missili nucleari, del tutto inarrestabili da qualsiasi difesa missilistica, come affermato dallo stesso Putin.

Già alla fine del 2003 Il Washington Post faceva notare che: “A Mosca i diritti umani sono stati pesantemente ridotti e l'amministrazione Putin, de facto, sta cercando una nuova guerra fredda.” In una dichiarazione al Congresso degli Stati Uniti, il Repubblicano Christopher Cox ha affermato una verità che i tanti sostenitori della linea del partito su Fatima ( quelli cioè che pretendono che la Russia si sia convertita dopo il 1984) non dicono mai: “La Russia non gode di un sistema politico aperto e competitivo che possa difendere la libertà di associazione e di parola; il suo governo non rispetta assolutamente gli standard universali dei diritti umani.” L’analista Russo Nikolai Zlobin, del Centro Informazioni della Difesa, lo ha detto in maniera ancora più chiara: “Stiamo combattendo una nuova Guerra Fredda.”

È ovvio che la Russia sta ancora “diffondendo i suoi errori in tutto il mondo”, come predetto dalla Madonna di Fatima. Coloro che affermano che la consacrazione è stata fatta quasi due decenni fa dovrebbero spiegarci come mai essa non abbia portato ai risultati che aveva promesso la Madre di Dio. La Madonna ci ha forse ingannati? O è stato forse il Vaticano a non aver rispettato i Suoi desideri? Queste sono domande che milioni di Cattolici si stanno ponendo con insistenza, malgrado le menzogne e le manipolazioni ufficiali che da decenni vengono portate avanti dal Vaticano proprio per non dover rispondere a simili donande. Papa Giovanni Paolo II ha affermato pubblicamente che la Chiesa si sente "impegnata" dal Messaggio di Fatima. Fino ad ora, tuttavia, proprio l'elemento umano della Chiesa non ha compiuto il suo dovere nei confronti di quell’obbligo, ed il mondo intero ne sta soffrendo le conseguenze. È giunta l'ora di rispondere - adesso! - alla richiesta della Madonna e consacrare finalmente la Russia al Cuore Immacolato di Maria!

 

 

L’imminente Grande Castigo
è rivelato nel Terzo Segreto
di Fatima

PARTE I
di Padre Paul Kramer, B.Ph., S.T.B., M. Div., S.T.L. (Cand.)

Il Messaggio di Fatima, ed in particolare il Terzo Segreto, rivela il Grande Castigo per mezzo del quale Dio punirà il mondo intero per i crimini dell’umanità peccatrice, se la gente non si pentirà e smetterà di offendere Dio. Il 13 ottobre 1917 a Fatima, pochi attimi prima del Miracolo del Sole, la Beata Vergine disse: "Le persone devono purificare la propria vita e chiedere perdono per i propri peccati. Non devono offendere più Dio, Nostro Signore, che è già tanto offeso".

La Madonna ci avvertì delle gravi conseguenze che si sarebbero verificate se quest’avvertimento non fosse stato ascoltato. La più grave ed il castigo più terrificante per le anime che non si pentono, è la dannazione eterna. E’ stato per impedire la dannazione eterna delle anime redente dal Sangue del Nostro Divino Salvatore Gesù Cristo, che Sua Madre Santissima è giunta a Fatima. Per questo Ella spiegava nell’apparizione del 13 luglio 1917:

"Avete visto dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio desidera stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se ciò che vi chiedo sarà fatto, molte anime saranno salvate e vi sarà pace."

Le richieste della Beata Vergine affinché le persone "purifichino le proprie vite e chiedano perdono per i propri peccati" non sono state ascoltate. La Madonna di Fatima disse alla Beata Giacinta: "le guerre sono i castighi per i peccati del mondo"1. E’ stato rivelato a San Piero Lamy, che la Prima Guerra Mondiale era stata un castigo specifico per via della "blasfemia, della dissacrazione del matrimonio e del lavoro domenicale". Nell’apparizione del 13 luglio 1917, la Madonna predisse che: "La guerra sta per finire; ma se la gente non cessa di offendere Dio, una peggiore scoppierà durante il regno di Pio XI."

Sfortunatamente la gente non smise di offendere Dio, ed una guerra peggiore , la Seconda Guerra Mondiale, scoppiò durante il regno di Pio XI.2

La Madonna rivelò a Suor Lucia il segno che avrebbe indicato l’inizio dell’imminente castigo: "Quando vedrai una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappi che questo è il grande segno dato da Dio che Egli sta per punire il mondo per i suoi crimini, per mezzo di guerre, carestie, persecuzioni contro la Chiesa e il Santo Padre."

La notte del 25 gennaio 1938 Suor Lucia vide una luce rossa che la Madonna le aveva predetto sarebbe stato il grande segno che Dio stava "per punire il mondo per i suoi crimini, per mezzo di guerre, carestie, persecuzioni contro la Chiesa e il Santo Padre". Il giorno seguente, lo strano fenomeno dei quella "notte illuminata" fu riportato sui giornali di tutta l’Europa e del Nord America3. Suor Lucia capì che il grande castigo stava per cominciare, e poche settimane dopo, nel marzo del 1938, Higler invase l’Austria, annettendola alla Germania; questo atto fu l’inizio degli eventi che trasformarono le varie aggressioni di Germania, Italia e Giappone nella seconda Guerra Mondiale.

Tale guerra si sarebbe potuta evitare se le richieste della Madonna di Fatima fossero state esaudite. Ella aveva già promesso: "se ciò che io vi chiedo sarà fatto, saranno salvate molte anime e vi sarà la pace." La Madonna enfatizzò il fatto che l’unico modo con cui si può ottenere la pace è tramite l’obbedienza alle Sue richieste quando chiese la recita del Rosario "in onore della Madonna del Rosario, per poter ottenere la pace nel mondo…perché solo Lei può salvarvi."

E’ stato proprio per prevenire il castigo del mondo, "per mezzo di guerre, carestie (e) persecuzioni contro la Chiesa e il Santo Padre" che la Madonna di Fatima ha richiesto la consacrazione della Russia e la devozione dei Primi Sabati. Le sue esatte parole furono: "per prevenire questo, io tornerò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato, e la Comunione di Riparazione dei Primi Sabati." La promessa connessa a tale richiesta è questa: "se fate ciò che io vi dico, molte anime verranno salvate e vi sarà la pace."

E’ di fondamentale importanza tenere bene a mente che la Seconda Guerra Mondiale è stato solo l’inizio del castigo promesso. Se le persone non si pentono e non emendano le proprie vite allora altri severi castighi seguiranno. La Madonna ha predetto in particolare l’arrivo della Guerra Mondiale, quando disse: "La guerra sta per finire; ma se la gente non smette di offendere Dio, una peggiore scoppierà durante il regno di Pio XI." Questo castigo specifico è già avvenuto.

La minaccia di una tale punizione per il mondo "per mezzo di guerre, carestie, persecuzioni contro la Chiesa e il Santo Padre" fa parte di una profezia assai più generale che si è compiuta solo parzialmente. Che si avveri del tutto oppure no, dipende dal compimento o meno delle richieste della Madonna. Il castigo è rivelato pienamente nella parte ancora non pubblicata del Terzo Segreto, mentre viene solo accennata in maniera generale nella seconda parte. Quello che dice la Madonna nella seconda parte del Segreto è che: Se le mie richieste verranno esaudite, la Russia sarà convertita, evi sarà la pace; altrimenti, essa diffonderà i propri errori in tutto il mondo, causando guerre e persecuzioni contro la Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà tanto da soffrire e molte nazioni saranno annientate.

La Beata Vergine apparve a Suor Lucia di nuovo il 13 giugno 1929 a Tuy, in Spagnia, e rispettò la Sua promessa per la quale ella "veniva a chiedere la consacrazione della Russia" compiuta dal Papa insieme a tutti i vescovi del mondo. Le parole della Madonna che richiedevano la consacrazione, furono scritte da Suor Lucia: "E giunto il momento in cui Dio chiede che il Santo Padre faccia, in unione con tutti i vescovi del mondo, la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato, promettendo in questo modo di salvarla…"4 Questo solenne atto di consacrazione della Russia che doveva essere compiuto dal Papa e da tutti i vescovi del mondo allo stesso tempo non è mai stato effettuato. Non c’è mai stata una consacrazione della Russia (o anche del mondo, se è per questo) che sia stata compiuta dal Papa e da tutti i vescovi del mondo nello stesso momento. Nessuno degli atti di consacrazione effettuati dai Papi Pio XII, Paolo VI o Giovanni Paolo II sono stati compiuti insieme a tutti i vescovi del mondo nello stesso momento. E’ un fatto storico noto a tutti contro il quale non vi sono argomenti che tengono - contra factum non est argumentum.5

Era volontà di Dio che quell’atto richiesto di consacrazione fosse compiuto velocemente: il 21 gennaio 1935 Suor Lucia scrisse: "Circa tre anni fa, Nostro Signore era molto dispiaciuto perché le Sue richieste non erano state esaudite ed io ho reso noto questo fatto al vescovo con una lettera … da un intima conversazione con l’Onnipotente, mi sembra che Egli sia pronto a mostrare pietà nei confronti della Russia come ha promesso cinque anni fa, ed egli desidera molto salvarla." Il 19 agosto 1931, Nostro Signore Gesù Cristo apparve a Suor Lucia, dandole questo messaggio: "Fai sapere ai miei ministri, dato che seguono l’esempio del Re di Francia nel ritardare l’esecuzione della mia richiesta, che lo seguiranno nella sciagura".6

E’ un avvertimento assai terrificante questo pronunciato da Gesù Cristo Nostro Signore, perchè l’esempio a cui Egli si riferisce è quello della disobbedienza del Re di Francia, il quale non consacrò la Francia al Suo Cuore Immacolato. Tale richiesta era stata fatta da Nostro Signore Gesù Cristo in persona. Fu rivelato a Santa Margherita Maria la quale lo comunicò a Re Luigi XIV. Luigi XIV e Luigi XV non fecero niente ed infine, dopo essere stato imprigionato, Luigi XVI cercò di obbedire al comando di Dio ma non potette compiere quell’atto solenne e pubblico che gli era stato richiesto, e finì ghigliottinato nel 1793.

Nostro Signore è stato inequivocabilmente chiaro nel dare al Papa un certo periodo di tempo per consacrare la Russia, passato il quale, se la consacrazione non sarà stata compiuta validamente, allora alcuni dei pastori della Chiesa pagheranno la loro negligenza con la propria vita. Tutto questo si evince chiaramente dalla visione del Terzo Segreto pubblicata il 26 giugno 2000. In quella visione, il Papa èucciso da un gruppo di soldati, insieme ad altri prelati di alto rango.

L’apparato Vaticano ha tentato di interpretare la visione del "vescovo di bianco" come una premonizione del tentato omicidio di Giovanni Paolo II nel maggio del 1981. Il Crociato di Fatima ha ampiamente dimostrato che l’interpretazione della visione pubblicata dal Cardinal Ratzinger il 26 giugno 2000 è un tentativo fraudolento di porre nel passato il compimento di eventi futuri predetti nella visione. Il motivo per una tale interpretazione fraudolenta è quello di promuovere l’idea che la consacrazione della Russia sia già stata fatta e che pertanto, come afferma l’Arcivescovo Tarcisio Bertone, il "porta a compimento un periodo storico segnato dalla tragica sete umana per il potere ed il male". In altre parole, quello che aveva richiesto la Madonna di Fatima era già stato realizzato e non dovevamo più preoccuparcene.

Il Cardinale Sodano ha affermato, il 13 maggio 2000, che "gli eventi ai quali si riferisce la terza parte del segreto di Fatima sembrano far parte del passato…" L’interpretazione che Sodano da della visione è come cercare di far entrare a forza un cubo dentro una fessura rotonda: la visione che mostra crudelmente la profezia di un evento futuro, in cui un Papa viene assassinato da dei soldati, da una banda di soldati, si trasforma in un tentativo di omicidio fallito contro la vita di Giovanni Paolo II da parte un singolo attentatore. L’interpretazione di Sodano è evidentemente fraudolenta: Il Cardinale ha cambiato le parole della profezia che si riferiscono all’uccisione di un papa: "sulle sue ginocchia ai piedi della grande Croce egli viene ucciso da un gruppo di soldati," a: "anch’egli cade a terra, come morto". Una profezia che predice il futuro assassinio di un Papa è così trasformata in maniera contorta e verbosa in una premonizione del fallito attentato contro Giovanni Paolo II.

Nel libro intitolato Il Messaggio di Fatima, il Cardinale Ratzinger scrive il principio su cui basa la sua interpretazione della visione: "Innanzitutto dobbiamo affermare con il Cardinale Sodano: " ... le vicende a cui fa riferimento la terza parte del ‘segreto’ di Fatima sembrano ormai appartenere al passato". Quest’ affermazione è un deliberato inganno: nella sua intervista del 11 novembre 1984 alla rivista Jesus riguardo al Terzo Segreto, il Cardinale Ratzinger affermò che: "le cose contenute in questo ‘Terzo Segreto’ corrispondono a ciò che è stato annunciato nelle Sacre Scritture ed è stato affermato più e più volte in altre apparizioni Mariane…".

E’ evidente che queste parole del Cardinale non si riferivano al fallito attentato avvenuto tre anni prima, che non era certo stato annunciato nelle Sacre Scritture o predetto in molte apparizioni Mariane - né si riferivano specificatamente alla visione pubblicata nel giugno 2000. Al contrario, esse si riferivano agli eventi futuri predetti dalla Vergine Maria, nella "lettera" del gennaio 1944 indirizzata al Vescovo da Silva, "nella quale Suor Lucia scrisse le parole che la Madonna aveva confidato sotto forma di segreto ai tre piccoli pastorelli alla Cova da Iria."7

Questo è il ‘Terzo Segreto’ che suor Lucia rivelò il 2 settembre 1952 all’emissario di Papa Pio XII, Padre Schweigl, il quale spiegò che il ‘Terzo Segreto’ è la continuazione delle parole della Madonna: in Portogallo, si conserverà sempre il dogma della fede, ecc"8. E’ proprio a questo ‘Terzo Segreto’ cui si riferiva il Cardinale Ratzinger quando affermava che:"le cose contenute in questo ‘Terzo Segreto’ corrispondono a ciò che è stato annunciato nelle Sacre Scritture e sono state dette più e più volte in altre apparizioni Mariane". Questa posizione è stata confermata dal nipote di Suor Lucia, Padre Jose Dos Santos Valinho, il quale affermò il suo pensiero il 14 febbraio 2003 alla trasmissione televisiva Enigma, dicendo che la terza parte del segreto è strettamente connessa alla seconda. Riguarda la Chiesa, la guerra, le persecuzioni e la perdita della fede.Vi sarà una crisi universale nella Chiesa ed in tutto il mondo9. Così, corrisponde alle parole della Vergine contenute nella seconda parte del Segreto: "I buoni verranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, molte nazioni saranno annientate". In particolare esso corrisponde alla rivelazione, del 13 luglio 1917, secondo la quale Dio "sta per punire il mondo per i suoi crimini, per mezzo di guerre, carestie e persecuzioni contro la Chiesa e il Santo Padre".

Padre Valinho inoltre, ritiene apertamente che la terza parte del Segreto sia la continuazione della seconda parte che finisce con le parole: "In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede, ecc."… Le sue precise parole: "i tre puntini (dopo l’ecc.) indicano che ‘da qui c’è la terza parte che non è stata ancora rivelata’".

E’ importante considerare inoltre che, dopo un certo punto, quale potrebbe essere lo scoppio di una guerra mondiale, i pastori della Chiesa potrebbero non essere più fisicamente in grado di compiere la consacrazione, come nel caso di Luigi XVI che tentò, senza successo, di consacrare la Francia quando ormai era troppo tardi per salvarla dalla rivoluzione e dal Regno del Terrore. Giudicando dalle parole dette da Nostro Signore a Suor Lucia, sembra che il castigo contro il mondo, indicato nella seconda parte del Segreto e mostrato nella visione della terza parte, avverrà prima che la consacrazione venga compiuta. Ciò che Nostro Signore disse a Suor Lucia è questo: "il Santo Padre, prega molto per il Santo Padre. Egli la farà, ma sarà troppo tardi."

Nostro Signore Gesù Cristo in persona, spiegò perché questo atto di consacrazione è così necessario. In una lettera datata 18 maggio 1936, Suor Lucia scrisse: "circa le altre domande, se sarebbe conveniente insistere per ottenere la consacrazione della Russia… ho parlato con Nostro Signore al riguardo e poco tempo fa Gli ho chiesto perché non avrebbe convertito la Russia a meno che il Santo Padre non avesse compiuto la consacrazione, (egli rispose): ‘perché io voglio che la Mia Chiesa consideri la consacrazione come un trionfo del Cuore Immacolato di Maria affinché possa successivamente estendersi e diffondersi la devozione a questo Cuore Immacolato oltre a quella del Mio Sacro Cuore … ciò non di meno, il Cuore Immacolato di Maria salverà la Russia. Le è stata affidata.’

Il fine ultimo della consacrazione della Russia non è la conversione della Russia o la pace nel mondo. La conversione della Russia e la pace del mondo sono grazie promesse da Dio che verranno ottenute per mezzo di quella consacrazione, ma il fine ultimo della consacrazione è salvare più anime possibile dalla dannazione, diffondendo la diffusione del Cuore Immacolato di Maria. La Madonna in persona chiese che "per salvarle, Dio desidera stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato". Il 13 giugno 1917, la Beata Vergine disse che è Gesù che desidera stabilire questa devozione: "Egli desidera stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. A chiunque abbracci questa devozione io prometto la salvezza; quelle anime saranno care a Dio, come i fiori da me posti per adornare il Suo Trono." E’ per la salvezza delle anime che il Cielo richiede la consacrazione della Russia. "La salvezza delle anime… è sempre la legge suprema della Chiesa." (Can. 1752) Coloro che si oppongono o osteggiano la consacrazione per qualsiasi ragione, pongono loro stessi in opposizione con la legge suprema della Chiesa, e sono pertanto dei criminali agli occhi di Dio.

Le conseguenze per non aver eseguito le richieste del Cielo saranno incalcolabili e catastrofiche. Coloro che affermano che le richieste della Madonna sono state esaudite e che la consacrazione della Russia è stata fatta, hanno perso il contatto con la realtà. Navarro Valls, il portavoce del Vaticano, ha ricordato nel 2002 che la Chiesa Cattolica è attualmente perseguitata in Russia. La Madonna ci ammonì che la Russia avrebbe perseguitato la Chiesa se le Sue richieste non fossero state ascoltate. Ella disse: "Se le mie richieste verranno ascoltate, la Russia sarà convertita, e vi sarà la pace…"

Più di 250.000 soldati Americani ed un terzo delle forze militari britanniche sono stati inviati in Iraq nell’ultimo anno, mentre l’esercito Americano si prepara a muovere guerra contro la Corea del Nord e l’Iran. Malgrado ciò, la Congregazione per la Dottrina della Fede ci ha assicurato che la "decisione di Sua Santità di rendere pubblica" la visione "del vescovo in bianco", "porta a compimento un periodo storico segnato dalla tragica sete umana per il potere ed il male".

La Madonna di Fatima disse a Suor Lucia nel maggio 1952: "Fai sapere al Santo Padre che sto ancora aspettando la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato. Senza la Consacrazione, la Russia non sarà in grado di convertirsi, né il mondo avrà pace."10

Nostro Signore disse che Egli non convertirà la Russia a meno che il Santo Padre non compia la consacrazione (della Russia), "perché che la Mia Chiesa consideri la consacrazione come un trionfo del Cuore Immacolato di Maria." Non c’è ancora alcun segno di quel trionfo o di quella conversione, perché le richieste della Madonna non sono ancora state esaudite e pertanto il mondo è sull’orlo di un Grande Castigo, per mezzo del quale Dio "punirà il mondo per i suoi crimini, per mezzo di guerre, carestie, persecuzioni contro la Chiesa e il Santo Padre."

PARTE II

Il Grande Castigo che è rivelato nel Terzo Segreto di Fatima è contenuto nella breve lettera di una pagina che Suor Lucia dette al Vescovo da Silva, e contenente il Terzo Segreto, Il Segreto di cui parlava il Cardinale Ratzinger alla rivista Jesus è in quella lettera. Quando egli dice "Si, l’ho letto", Ratzinger si riferiva a quella lettera, "nella quale Suor Lucia scrisse le parole che la Madonna aveva confidato sotto forma di segreto ai tre piccoli pastorelli nella Cova da Iria."11

Sono quelle parole della Madonna cui si riferiva il Cardinale Ratzinger quando diceva nell’intervista a Jesus che il Terzo Segreto si riferisce ai "pericoli che minacciano la fede e la vita dei Cristiani, e pertanto del mondo intero", e continuando: "le cose contenute in questo ‘Terzo Segreto’ corrispondono a ciò che è stato annunciato nelle Sacre Scritture, ed è stato più e più volte affermato in altre apparizioni Mariane…" E’ esaminando ciò che "è stato più e più volte affermato in altre apparizioni Mariane" che scopriremo "i pericoli che minacciano la fede e la vita dei Cristiani, e pertanto del mondo intero" che sono stati "annunciati nelle Sacre Scritture" e predetti nella profezia.

Il 13 ottobre 1973 la Beata Vergine Maria apparve ad Akita, in Giappone, a Suor Agnese Sasagawa, e le rivelò che: "Se gli uomini non si pentiranno … Il Padre infliggerà un terribile castigo a tutta l’umanità. Sarà un castigo più grande del diluvio, grande come mai prima d’ora. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via gran parte dell’umanità".

La Beata Anna Maria Taigi (†1837) scrisse dell’imminente castigo, dicendo che: "Dio ordinerà due castighi: uno, sotto forma di guerra, rivoluzioni ed altri mali, avrà origine sulla terra; l’altro verrà scagliato dal Cielo. Una grande e densa oscurità calerà sulla terra per tre giorni e tre notti (Gioele 2,31)12 … l’aria sarà pervasa da pestilenze, che mieteranno principalmente, ma non esclusivamente, i nemici della religione …"

Il primo castigo avverrà in forma sia fisica che spirituale: guerre e rivoluzioni, ecc., saranno la sostanza del castigo fisico, "molte nazioni verranno annientate"; e le "persecuzioni contro la Chiesa e il Santo Padre" saranno il castigo spirituale: "i buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire".

Nel 1945, solo poco tempo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Papa Pio XII affermò nel suo Messaggio di auguri natalizio ai Cardinali: "il mondo è sull’orlo di un abisso tremendo …gli uomini devono prepararsi a soffrire cose che l’umanità non ha mai visto prima". Ci sarà una grande guerra assai più distruttiva delle prime due guerre mondiali. La Madonna disse a suor Elena Aiello (†1961), assai famosa per le sue profezie, che "il Mio Cuore è così triste per le tante sofferenze in un mondo sui cui incombe la rovina…L’ira di Dio è vicina. Presto il mondo sarà afflitto da grandi calamità, rivoluzioni sanguinarie, terribili uragani e straripamenti di fiumi ed oceani …il mondo verrà sconvolto da una nuova e terribile guerra. Le Armi più mortali distruggeranno popoli e nazioni. I dittatori della terra, gente infernale, demoliranno le chiese e dissacreranno la Santa Eucaristia e distruggeranno le cose più care. In questa empia guerra, molto verrà distrutto di ciò che era stato costruito dalle armi dell’uomo…

"Un'altra terribile guerra infurierà dall’oriente all’occidente. La Russia con le sue armi segrete combatterà l’America, occuperà l’Europa. Il Fiume Reno sarà ricolmo di corpi e sangue. Anche l’Italia sarà stravolta da una grande rivoluzione, ed il Papa soffrirà terribilmente…

"La Russia marcerà su tutte le nazioni d’Europa, e specialmente su l’Italia, e isserà la propria bandiera sulla cupola di San Pietro. L’Italia verrà messa duramente alla prova da una grande rivoluzione e Roma sarà purificata per i suoi troppi peccati, specialmente quelli impuri…" Nell’apparizione della madonna del Buon Successo, che avvenne il 2 febbraio 1634, la Madre di Dio rivelò a Madre Maria Anna di Gesù Torres: "ci sarà una guerra terribile nella quale scorreranno il sangue dei sacerdoti e dei religiosi … la malvagità sembrerà trionfare.".

Lo stesso fu predetto da Suor Rosa Asdente di Taggia (†1847): "vi sarà una grande confusione, la gente andrà contro la gente, e le nazioni contro altre nazioni. I russi" spiega, "muoveranno guerra all’Italia … i Sacerdoti ed i religiosi verranno massacrati e la terra, specialmente in Italia, sarà lavata col loro sangue."

Un’altra profezia scritta su di una lapide inglese secoli fa: "quando i quadri saranno vivi ed in movimento, quando le navi, a guisa di pesci, nuoteranno sotto il sole, quando gli uomini voleranno come gli uccelli in cielo, allora metà del mondo perirà avvolto nel sangue." Sembrerebbe pertanto che la città semi distrutta della visione di Fatima, pubblicata il 26 giugno 2000, rappresenti la distruzione di metà del mondo: metà razza umana, più di tre miliardi di persone (3.000.000.000) periranno nel castigo, come predice la profezia della lapide. Suor Lucia elaborò questo argomento nel 26 dicembre 1957, dicendo a Padre Fuentes che: "dite loro Padre che molte volte la Beata Vergine disse a me ed ai miei cugini Giacinta e Francesco, che molte nazioni scompariranno dalla faccia della terra. Ella disse che la Russia sarà lo strumento del castigo scelto dal Cielo per punire il mondo intero, se questo non avrà ottenuto prima la conversione di quella povera nazione".

Sembra che il mondo attuale sia davvero "sull’orlo di uno spaventoso abisso". Le rivelazioni profetiche di Suor Elena Aiello confermano le precedenti profezie di San Giovanni Bosco, della Beata Anna Maria Taigi e di altri, secondo i quali vi sarà una grande guerra scatenata contro le nazioni occidentali dalla Russia, dalla Cina e dalle nazioni Islamiche. Molti occidentali non hanno idea di quanto sia pericolosa la situazione geopolitica attuale. Hanno inghiottito tutto: l’idea, l’amo e l’esca che gli Stati Uniti e l’occidente siano i soli a comandare nel mondo, e pertanto ritengono che gli Stati Uniti ed il mondo occidentale possano esercitare il proprio volere quando e come vogliono.

Esiste in realtà un unica superpotenza militare al mondo, ed è la Russia. Come spiega Donald McAlvany: "la Russia (ovvero l’"ex" Unione Sovietica) è ancora la più grande macchina bellica del mondo: ha i più grandi arsenali di missili nucleari .. di carri armati, veicoli corazzati, sottomarini nucleari, missili balistici intercontinentali di terra e imbarcati su sottomarini (ICBM e SLBM), ed ha la più grande aviazione militare del mondo."13

E’ tuttora intenzione della Russia Sovietica quella di conquistare il mondo intero. In un discorso all’Accademia "Lenin" per la Guerra Politica a Mosca, nel 1930, Dimitri Manuilski dichiarò che: "La guerra finale tra il comunismo ed il capitalismo è inevitabile. Ma oggi siamo troppo deboli per colpire. Il nostro giorno verrà in 30 o 40 anni. Ma prima dobbiamo far addormentare le nazioni capitaliste usando la più grande operazione di pace e di disarmo che si sia mai vista nella storia. E allora, quando la loro guardia si sarà abbassata, li colpiremo col nostro pugno di ferro."

La Russia sovietica ha aderito fermamente a questa politica da allora fino ad oggi. Nel novembre 1987 il Presidente Sovietico Mikhail Gorbacev, durante un discorso al Politburo, affermò: "Signori, Compagni, non siate preoccupati per quello che avete ascoltato circa la Glasnost,la Perestroika e la democrazia nei prossimi anni. Sono cose fatte credere agli stranieri. Non vi saranno cambiamenti significativi all’interno dell’Unione Sovietica che non siano meri specchi per le allodole. Il nostro scopo è quello di disarmare gli Americani e di farli addormentare".

I leader militari Sovietici sono discepoli di Sun Tsu, l’autore dell’Arte della Guerra, il quale nel 500 a.c.: scrisse: "Avanziamo per mezzo della ritirata". Questa ritirata è stato lo smantellamento dello stato Stalinista, inefficiente e burocratico, l’Unione Sovietica, e la sua ristrutturazione nello stato Leninista attuale, la Russia Sovietica. Nell’edizione dell’inverno 1993 del Crociato di Fatima, scrissi:

L’europa si sta allontanando dall’equilibrio post bellico con la NATO e la CEE da una parte ed il Patto di Varsavia ed il COMECON dall’altro. Gorbacev sta promuovendo la dissoluzione dei blocchi ed la creazione dell’Europa unita. Un Europa unita e neutrale sarà un conglomerato di piccoli stati dominati dal gigante Sovietico. Con le sue vaste risorse, popolazione ed armamenti, l’Unione Sovietica avrà facilmente il controllo di tutta l’Europa. Non mi sorprende sapere che il nuovo slogan in Russia è "regnare dalla Siberia alla Spagna".14

I Sovietici sono riusciti nel loro obiettivo di realizzare la dissoluzione dei blocchi e la creazione dell’Europa Unita insieme all’entrata, con lo status di partecipante, all’alleanza NATO. E’ stato dichiarato piuttosto apertamente dal presidente Sovietico Vladimir Putin, il quale, riferendosi alla Nato, disse a Roma il 28 maggio 2002 "ci chiameremo la ‘Casa dei Soviet’." Putin è riuscito in quello che Breznev aveva promosso col suo "detente". Breznev aveva promosso il principio del "detente" per lo stesso scopo di conquista annunziato negli anni 30 da Manuilski. A Leonid Breznev stesso, parlando in confidenza ad un gruppo di influenti membri del partito Comunista nel 1972, sono state attribuite le seguenti parole: "Fidatevi compagni, perché nel 1985, e come conseguenza di ciò che stiamo ora ottenendo tramite il detente, avremo raggiunto gran parte dei nostri obiettivi in Europa occidentale. Avremo consolidato la nostra posizione… ed un cambiamento decisivo nell’equilibrio delle forze sarà tale che, venuto il 1985, saremo in grado di esercitare il nostro volere dovunque ne abbiamo bisogno…"

Il piano predetto da Breznev ha impiegato più tempo per divenire realtà, ma la stretta aderenza dei leader Russi eSovietici al programma annunciato da Manuilski li ha posti nella condizione di esercitare il loro volere ovunque vogliano. E’ loro intenzione conquistare gli Stati Uniti e l’occidente per mezzo di un piano militare congiunto Russo-Cinese. Nel febbraio 2002, Donald McAlvany riportò che: "Il piano per una campagna militare congiunta contro l’America, organizzata da Russia e Cina, è stato ideato molti anni fa, e mi fu svelato nel 1999 dal più importante disertore della Direzione dei Centri di Intelligence dello Stato Maggiore Russo, il colonnello Stanislav Lunev." 15

"Riguardo all’esistenza di un piano militare congiunto Russo-Cinese," continua McAlvany, "Luney affermò che durante la sua ultima visita a Mosca , prima della sua diserzione nel 1992, lo Stato Maggiore Russo era ancora impegnato ad ideare un piano vincente per una futura guerra nucleare contro gli Stati Uniti. "La soluzione nucleare è ancora valida" gli dissero. Ma vi sarebbero stati alcuni cambiamenti. Le truppe Russe non sarebbero state impiegate nell’invasione dei 48 stati meridionali (territorio degli USA). Le forze Russe avrebbero solamente occupato "l’Alaska e parte del Canada". Sarebbero stati i Cinesi ad occupare gli altri 48 stati."

Il potere missilistico nucleare della Russia Sovietica e l’immensa manodopera della Cina Rossa si sono uniti in un pugno di ferro che forma il cuore di questa nuova asse, che potrebbe benissimo essere chiamata Asse Mosca-Pechino. Richard Maybury ha coniato il termine Nuova Asse nel 1996. Non si limita alla Russia ed alla Cina, che hanno firmato il trattato di amicizia Cino-Russo nel luglio 2001 e hanno dichiarato apertamente i loro interessi strategici congiunti contro gli Stati Uniti, ma include anche molte altre nazioni che sono entrate a far parte di un’alleanza segreta contro gli Stati Uniti ed i loro alleati NATO. Maybury spiega in un suo studio dell’ Early Warning Report del febbraio 2003, che "il gruppo consiste almeno in 12 membri, tra cui l’Iran, l’Iraq, la Corea del Nord, la Siria, la Libia, Cuba ecc…"

Il governo degli Stati Uniti sa dell’esistenza della Nuova Asse: il 10 ottobre 2002 il vice Segretario alla Difesa, Paul Wolfowits disse: "ciò che ci colpì tutti alla Commissione Rumsfeld, la nostra più grande sorpresa, fu di capire quanto questi stati canaglia (gli stati della Nuova Asse) si stessero aiutando l’un l’altro, e più ancora quanto aiuto stessero ricevendo dalla Russia e dalla Cina."

La Nuova Asse ha pesantemente superato in uomini ed armamenti gli Stati Uniti d’America ed i suoi alleati. Quest’Asse vuole coinvolgere gli Stati Uniti in una serie di tante piccole guerre contro i propri stati membri più piccoli: prima in Afghanistan, poi in Iraq, poi possibilmente in Iran ed in Corea per arrivare infine alla Cina via Taiwan. Essi intendono far diluire e disperdere le nostre forze armate per poi colpire con una potente guerra lampo contro le nazioni europee ed il Nord America. E questo sarà solo l’inizio del Grande Castigo. "Si leverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie. Questo sarà il principio dei dolori" (Marco 13,8)

Continua…

NOTE:

"As guerras não são sanão castigos pelos pecados do mundo." Era um Senhora mais brillante que o Sol; Pe. João de Marchi, 1996, Torres Novas, Portogallo, p. 268.
 

Alcuni di coloro che cercano di screditare il Messaggio di Fatima, hanno affermato che la guerra in realtà era scoppiata con l’invasione della Polonia del 1 settembre 1939, durante il regno di Pio XII, ma questa opinione è sbagliata. In realtà, i conflitti iniziarono tra l’armata Giapponese in Manciuria e le forze Cinesi il 7 luglio 1937, al ponte di Marco Polo vicino Pechino. I Giapponesi usarono questo incidente come pretesto per occupare la Cina del nord, per poi muoversi verso la Cina orientale e meridionale. La guerra finì soltanto quando le forze Giapponese in Manciuria (L’esercito del Kwantung) si arrese alle forze Sovietiche, le quali entrarono in guerra contro il Giappone per soli 5 giorni, nell’agosto 1945, dopo lo sgancio delle bombe atomiche.

Nel 1971, il mio professore di Filosofia Padre Robert Schubert, Ph.D., mi mostrò la sua collezione di ritagli di giornale che riportavano quella "luce sconosciuta". In alcune città vennero inviati i pompieri nelle zone più lontane perché si pensava vi fosse stata una grossa esplosione, ma era solo la strana luce predetta dalla Madonna. Senza alcun fondamento alcuni hanno definito quella "luce sconosciuta" come una Aurora Boreale. Questa affermazione è priva di fondamento dato che tale luce non assomigliava affatto alle luci del nord.
 

Frere Michel de la Sainte Trinitè, The Whole Truth About Fatima, Buffalo, Fort Erie, 1989, vol. II, p. 555. Queste parole furono scritte a mano da Suor Lucia nel suo diario.
 

Coloro che affermano che la consacrazione è stata fatta hanno prodotto solo argomentazioni materialistiche e in mala fede, che si scontrano contro la logica e non hanno la benché minima parvenza di credibilità; tra queste citiamo delle lettere o cartoline di assai dubbia autenticità, di aneddoti basati sul "si dice che" il Papa o Suor Lucia abbiano affermato che "la consacrazione è stata fatta". Noi abbiamo ampiamente dimostrato, in tanti articoli precedentemente pubblicati sul Crociato di Fatima, disponibili su www.fatima.org, che la consacrazione della Russia non è ancora stata compiuta. Abbiamo fornito prove oltre ogni legittimo dubbio che stabiliscono il fatto inequivocabile che la Madonna, come ha pubblicamente affermato anche Giovanni Paolo II il 25 marzo 1984, sta "ancora aspettando" l’atto di consacrazione da Lei richiestoci.6. J.M. Alonso, Fatima Ante La Esfinge, Madrid, 1917, p. 117.

 

 

L’imminente Castigo per
non aver Esaudito le
Richieste della Madonna

Di Padre Paul Kramer, B.Ph., S.T.B., M.Div., S.T.L. (Cand.)

 

L’articolo seguente è una trascrizione, riveduta, di un discorso tenuto presso Il Seminario degli Ambasciatori di Gesù e Maria a Glendale, in California, il 24 settembre 2004.

Quante volte sentiamo fare certe domande, nel contesto di tutta la confusione che avviene nella Chiesa, e dei problemi del mondo: “Dove stiamo andando? Come finirà?” Noi sappiamo esattamente come finirà, perché la Madonna di Fatima ha detto che: “Alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà…”. Ciò che porterà quel trionfo sono le parole che seguono: “alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà, il Santo Padre consacrerà la Russia a Me, la Russia sarà convertita, ed un periodo di pace verrà dato all’umanità.”

Tutti coloro che hanno parlato profeticamente ed insieme a loro le apparizioni della Beata Vergine Maria, ci dicono che vi sarà un terribile castigo per l’umanità. Tutte le profezie e le apparizioni più autentiche ci dicono che esso avverrà al tempo dell’iniquità, quando il male sembra essere trionfante, quando tutto sembra perduto, come disse la Madonna a Quito, in Ecuador, nel 1634.

“Il Mio tempo verrà”

Ella dice: “Il Mio tempo verrà”. Il Miracolo della Grazia irromperà in tutto il mondo. Il male sarà distrutto, l’iniquità sarà sconfitta. E tutto ciò è contenuto nel Messaggio di Fatima, nel Segreto di Fatima, e più importante ancora nella Terza Parte del Segreto che viene chiamato comunemente il Terzo Segreto di Fatima.

La Madonna ha detto che se la gente continuerà a peccare contro il Signore, allora il mondo verrà punito. La primissima richiesta che fece la Madonna, era rivolta alla gente affinché cessasse di offendere il Signore, perché Dio Onnipotente è già molto offeso.

Perchè non obbedite alle Mie richieste, che vi ha dato la Mia Santa Madre a Fatima?

“Nostro Signore è già gravemente offeso”

La gente deve smettere di offendere il Signore. Se smetteranno di farlo, Egli avrà pietà e ci donerà la pace; ma se non cesseranno di offendere il Signore, se l’umanità persisterà nei suoi crimini, allora Dio castigherà il mondo: con guerre, carestie e persecuzioni contro la Chiesa. Quindi la grazia che porterà alla Consacrazione della Russia ed alla sua conversione, verrà donata se un numero sufficiente di persone farà penitenza, ottenendo la conversione dei peccatori.

E se la gente cessa di offendere il Signore,  solo allora verrà loro donata la grazia. Ma mentre l’umanità affonda sempre più profondamente nel peccato, e la ribellione contro il Signore diventa generalizzata, allora Dio Onnipotente tratterrà l’efficace grazia per la Consacrazione della Russia, che porta come conseguenza la conversione di quest’ultima, ed il mondo verrà castigato. La sostanza stessa di quel castigo è contenuta nel Terzo Segreto di Fatima.

Che cos’è il Terzo Segreto di Fatima? Ebbene, noi sappiamo dal testo delle prime due parti del Segreto, che la Madonna disse ai fanciulli: “Avete visto l’inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori.” Ed Ella spiegò quale sia il piano del Signore – impedire che i peccatori vadano all’inferno. Ed il modo per ottenerlo è attraverso la devozione al Cuore Immacolato di Maria.

Per salvare i peccatori

Per poterla ottenere, la Madonna vuole la devozione dei Primi Cinque Sabati, e vuole anche la Consacrazione della Russia. Fate che il Papa, insieme con tutti i vescovi del mondo, ciascuno nella propria Cattedrale, consacrino la Russia al Cuore Immacolato di Maria. Ella disse che per mezzo di questa consacrazione, la Russia sarà salvata, si convertirà, e verrà data la pace al mondo. C’è unanimità tra tutti i profeti e le profezie dei santi, in tutte le epoche.

L’iniquità verrà sconfitta, il Signore trionferà nella gloria di Sua Madre Santissima e nelle glorie delle tradizioni della Chiesa, che verranno pienamente restaurate nello splendore, come mai si era visto prima nella storia della Chiesa. Questo sarà il momento del trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Come disse la Madonna, quando le cose sembrano essere perse completamente, quando sembra che l’iniquità stia trionfando, “Quello sarà il momento in cui il Mio tempo è giunto, allora il Mio tempo giungerà”.

Il Grande Castigo – Presto!

Nel Terzo Segreto abbiamo esattamente la descrizione di quale sarà la natura del Grande Castigo, in modo netto ed asciutto. Esattamente come con un uragano, prima che questo colpisca con tutta la sua forza, all’inizio il cielo azzurro ed assolato comincia col riempirsi di nuvole, ed i venti si rafforzano, mentre il tempo comincia ad essere inclemente. Non dobbiamo scambiare questi segni iniziali del castigo per la sostanza stessa del grande disastro, la grande tempesta della storia, predetta da Papa Pio XII nel 1945.

Proprio poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e dei suoi orrori, quando la gente stava anelando per la pace, Papa Pio XII affermò che: “Il mondo patirà presto delle sofferenze senza eguali nella storia del mondo. Presto la razza umana patirà le peggiori sofferenze che abbia mai visto.” Questa è la sostanza del Terzo Segreto di Fatima.

Papa Giovanni Paolo II, allora ancora Cardinale Wojtyla, parlò di quel castigo, che è il contenuto del Terzo Segreto di Fatima, presso il Congresso Eucaristico di Filadelfia, nel 1976. Egli affermò che la Chiesa dovrà sostenere una grande prova, un grande scontro tra la Chiesa e l’anti-Chiesa; tra il Vangelo e l’anti-Vangelo.

Poco dopo essere stato eletto Pontefice, nel 1981, egli ritornò su quel discorso, e questa volta parlò esplicitamente di ciò, in quanto essenza stessa del Messaggio di Fatima, del Segreto di Fatima. Ed egli ribadì che la Chiesa avrebbe dovuto presto superare grandi tribolazioni.

Ci stanno mentendo?

Quindi cos’è contenuto nel Terzo Segreto di Fatima? Il 26 giugno 2000, quasi sei anni fa, il Vaticano ha pubblicato una visione che essi affermano essere l’intero Terzo Segreto di Fatima. Stavo parlando con un Vescovo Brasiliano, e quest’ultimo mi chiese: “Ebbene, se c’è di più nel Terzo Segreto che questa visione, allora ci stanno forse mentendo, perché hanno detto che era l’intero Terzo Segreto?” io ho risposto, “Il Cardinale Ratzinger ha usato una riserva mentale. L’intero Segreto è implicitamente contenuto in quella visione. In tal senso, in questo senso assai restrittivo, esso è l’intero Segreto.”

Ma il Terzo Segreto, più propriamente detto, non è quella visione – che appartiene al Segreto – essa è parte del Segreto, ma il Segreto riguarda le parole della Madonna. Come disse Padre Valinho, nipote di Suor Lucia, quella frase “In Portogallo si conserverà sempre il dogma della Fede, ecc.” è il punto in cui comincia il Terzo Segreto.

Il Vaticano pubblicò un anonimo comunicato stampa nel 1960, riguardante il Terzo Segreto, dopo che Papa Giovanni XXIII aveva aperto la busta contenente il Segreto, e dopo aver letto la singola pagina che conteneva le parole della Madonna di Fatima. Il comunicato stampa affermò che il Segreto avrebbe potuto non essere mai pubblicato, e si riferiva ad esso specificatamente come “le parole che la Madonna aveva confidato in forma di segreto ai tre pastorelli”. E’ questa l’espressione fondamentale: “le parole che la Madonna aveva confidato”. E’ una lettera di una pagina che contiene le parole della Madonna.

La Prova: “in verità, non
tutto è stato pubblicato”

Ciò che fu rivelato il 26 giugno 2000, furono quattro pagine di Suor Lucia che descrive una visione. Esse non erano le parole della Madonna. E’ un fatto ormai di pubblico dominio che il Segreto è diviso in 3 parti e che siamo a conoscenza del testo delle prime due parti. Pertanto, quando il testo finisce a metà di una frase, con la parola “ecc.”, è li che inizia il Terzo Segreto. E’ una questione di buon senso, non bisogna essere dei filologi, né fare un’approfondita analisi critica del testo, per giungere alla conclusione che questo è il punto dove finisce la Seconda Parte del Segreto, e dove inizia la Terza parte.

Veramente, non ci sono dubbi al riguardo. Il 2 settembre 1952, Padre Schweigl, inviato personalmente da Papa Pio XII a Coimbra per intervistare Suor Lucia in merito al Terzo Segreto, ebbe una conversazione privata con Suor Lucia, autorizzata dal Papa a parlare al riguardo. Egli tornò a Roma, ed al Russicum, in cui viveva, disse queste parole ai suoi confratelli, quando questi ultimi gli chiesero informazioni riguardo al Terzo Segreto di Fatima: “Non posso rivelarvi niente di ciò che ho appreso a Fatima riguardo al Terzo Segreto, ma posso dirvi che esso consiste di due parti: una riguarda il Papa.” L’altra, logicamente – anche se non posso dirne niente – sarebbe la continuazione delle parole: “In Portogallo si conserverà sempre il dogma della Fede.”

Per cui è un fatto ormai scontato che le parole della Madonna continuino dopo quel “ecc”. E nelle memorie di Suor Lucia, dopo quel “ecc” ella pone tra parentesi le parole: “qui inizia la terza parte del Segreto”.

Coloro che hanno studiato Fatima sanno che ciò che è stato pubblicato quasi 6 anni fa, il 26 giugno, non è l’intero Segreto; semplicemente non è tutto. La notte prima, sarebbe meglio dire la mattina del 26 giugno, andai a dormire; avevo lasciato l’istruzione di svegliarmi non appena il Segreto fosse stato pubblicato, non importa che ora fosse: portatelo da me, svegliatemi subito se necessario.

Il Segreto mi fu portato, lo guardai, ed a prima vista dissi: “Questo non è il Segreto!” Non ero il solo ad esprimere un tale giudizio. Un professore del seminario, amico intimo di Papa Giovanni Paolo II e che conosce personalmente anche il Cardinale Joseph Ratzinger, ha la stessa impressione: questo non è il Terzo Segreto.

Non può esserlo.

E quindi quando andò in Vaticano, incontrando il Cardinale Ratzinger, egli lo confrontò al riguardo. Non pesò le sue parole. Disse: “Questo è impossibile! Non può proprio essere l’intero Terzo Segreto!” Ed egli insistette affinché Ratzinger gli rispondesse si o no.“E’ tutto qui? E’ tutto o no? Non può essere, ora me lo deve dire!” Ratzinger ammise: “In verità, non tutto è stato pubblicato”

Il Terzo Segreto riguarda il Concilio Vaticano II

Questo professore è un sacerdote che conosco di persona, e molte altre persone che conosco lo conoscono a loro volta. Egli ha insistito per avere una risposta, non si sarebbe tirato indietro. Ed ha preteso di sapere “Cosa c’è nel Segreto? Se non è tutto li, ebbene, cosa c’è scritto?” La risposta di Ratzinger lo rende chiaro. Non è più un mistero il motivo per cui lo abbiano tenuto nascosto per così tanti anni. E del perché perché i funzionari Vaticani, durante il pontificato di Papa Giovanni XXIII, dissero nel loro comunicato stampa che “avrebbe potuto non essere mai pubblicato”. Ratzinger disse che nel Terzo Segreto, la Madonna ci ammoniva che vi sarebbe stato un concilio malvagio. Ed ella ci avvertiva contro i cambiamenti: contro i cambiamenti effettuati nella liturgia e nella Messa. E’ tutto esplicitamente menzionato nel Terzo Segreto.

Tuttavia, gli uomini come il Cardinale Ratzinger credono che la parola del Concilio Vaticano II equivalga alla Parola di Dio. Essi non riescono neanche a concepire che vi sia stato del male nel Concilio. E pertanto scelsero di non credere al Messaggio di Fatima. Ecco perché il Cardinale Ratzinger ha detto che forse l’apparizione della Madonna di Fatima poteva essere qualcosa di inventato dall’immaginazione di Suor Lucia.

L’opuscolo Il Messaggio di Fatima, pubblicato il 26 giugno 2000, contiene la spiegazione del Cardinale Ratzinger, ed essa fa riferimento a Edouard Dhanis, il padre modernista e contrario a Fatima; l’uomo che aveva tali pregiudizi contro Fatima da rifiutare di recarsi in Portogallo per esaminare i fatti, perchè la sua mente era già contraria alle apparizioni, a prescindere. Ratzinger è della stessa opinione, e arriva al punto di dire che queste apparizioni potrebbero essere una fabbricazione dell’immaginazione di Suor Lucia, basate su ciò che ella, da giovane, avrebbe potuto leggere su qualche libro di letture pie.

La mia domanda al Cardinale Ratzinger è questa: come può l’immaginazione di Suor Lucia e ciò che ha letto su libri di letture pie,  aver compiuto il Grande Miracolo del Sole? Come riuscì ad emettere tutta quella energia, di intensità così elevata che ci sarebbe voluto l’equivalente di un’arma nucleare per far seccare tutto quel fango in soli 12 minuti? Come avrebbe potuto l’immaginazione infantile di Suor Lucia realizzare concretamente un tale miracolo?

Il Vaticano II: un Concilio non-infallibile

Vi è molta confusione riguardo al Concilio Vaticano Secondo. Mi ricordo di aver letto sul The Wanderer un articolo assolutamente incredibile che dava una spiegazione dottrinale completamente ridicola, secondo la quale tutto ciò che nel Concilio Vaticano II si riferisce alla Dottrina della Fede è stato pronunciato infallibilmente. E l’autorità da cui prendono tale citazione è l’Enciclopedia Cattolica! Ovviamente la citazione presa dalla Enciclopedia Cattolica è del tutto fuori contesto.

L’Enciclopedia Cattolica, ovviamente, afferma che quando i Concili si pronunciano in materia di dogma, essi insegnano infallibilmente. Ma questo avviene perché lo scopo stesso di un Concilio è quello di definire la dottrina. Tutti i precedenti Concili definirono la dottrina. Ecco cos’è infallibile in un Concilio: una definizione di dottrina. Se il Papa è presente, egli proclama la definizione infallibilmente e solennemente, così che non vi sia alcun dubbio. Se egli non è presente, se la ratifica successivamente, tale dichiarazione solenne rende il Concilio infallibile.

Persino il Concilio Vaticano Secondo ha fatto una chiara distinzione tra insegnamenti infallibili e non infallibili. E quindi quando un Concilio ecumenico viene convocato ed i vescovi di tutto il mondo si riuniscono insieme e compiono pronunciamenti in materia di dottrina, se essi non definiscono,  allora l’atto in se non è un atto infallibile. L’insegnamento concreto, di per se,  può essere infallibile. Per esempio, se è già un insegnamento definitivo del Magistero universale ed ordinario della Chiesa, allora la sostanza di ciò che si sta insegnando è già di per se infallibile. Ma non è un fatto infallibile, in se e per se.

Il semplice fatto che un Concilio si pronunci sulla dottrina non rende tale affermazione infallibile. Il Concilio deve proclamare infallibilmente un dogma, per mezzo di una definizione solenne. Se non è definito, non può essere un atto infallibile. E’ una questione piuttosto semplice, ed è sempre stato l’insegnamento della Chiesa. Vi sono gravi errori nel Concilio Vaticano Secondo. L’insegnamento dell’Ecumenismo, per farla breve, è eretico. (vedi il numero 79 del The Fatima Crusader, - Gli Errori dell’Ecumenismo).

L’Eresia dell’Ecumenismo

Papa San Pio V insegna nel suo Catechismo, il Catechismo Romano (conosciuto anche come il Catechismo del Concilio di Trento), che tutte le religioni protestanti sono false religioni, e che esse sono ispirate dal demonio; pertanto i loro frutti sono malvagi. Il Decreto sull’Ecumenismo del Concilio Vaticano Secondo afferma che Dio usa tali chiese e le Comunità Ecclesiali in quanto tali, come mezzi di salvezza.

Ora, l’insegnamento della Chiesa e della Fede Cattolica è molto chiaro riguardo al fatto che i mezzi di salvezza siano i Sacramenti della Santa Chiesa Cattolica. Insieme ad essi vi sono gli insegnamenti, il Deposito della Fede, che viene portato avanti dalla Chiesa, ed il Magistero della Chiesa, la rivelazione divina. E’ tramite la Fede Cattolica, è per mezzo della sua pratica e dei sette Sacramenti Cattolici che si può ottenere la salvezza. Solo con questi.

Le religioni protestanti, in quanto tali, sono ispirate dal demonio, come insegna Papa San Pio V nel suo catechismo. La nuova religione del Vaticano II afferma che queste sette diabolicamente ispirate sono usate da Dio come mezzi di salvezza. Eppure il The Wanderer vorrebbe farvi credere che qualsiasi pronunciamento dottrinale del Concilio Vaticano II è infallibile. Il Concilio di Trento ed il Vaticano II non possono avere ragione entrambi! Essi insegnano due cose diametralmente opposte. Una deve essere vera, e l’altra necessariamente falsa.

Nel Concilio Vaticano II tutte le religioni non Cattoliche e non Cristiane vengono descritte come buone. Nella chiesa Conciliare (da non confondersi con la Chiesa Cattolica di tutti i tempi), tutte le religioni sono considerate buone, e vere. Secondo la chiesa Conciliare, esse patiscono la sfortuna di commettere qualche errore, e vi si trova del male mischiato a del bene, ma essi sono buone, e sono veritiere.

E’ questa la falsa dottrina della nuova chiesa Ecumenica – la chiesa conciliare ecumenica romana protestante. La Chiesa Cattolica Romana ha sempre avuto un insegnamento differente: c’è un’unica e sola vera religione. C’è un'unica vera Chiesa. C’è un’unica vera Fede, ed è quella Cattolica. Tutte le altre religioni sono false. Tutte le altre chiese sono false. Questo è stato da sempre l’insegnamento della Fede della Chiesa Cattolica.

E’ in questo aspetto che vediamo gli inizi di ciò che diventerà la più grande eresia nella storia della Chiesa, e che porterà le più grandi sofferenze che il mondo abbia mai visto, come predetto da Papa Pio XII.

Un Papa sotto il controllo di Satana?

Malachi Martin, nella sua ultima intervista all’Art Bell Show, parlava di un Anti-Papa. Un ascoltatore chiamò dall’Australia, e disse che un Gesuita gli aveva rivelato che nel Terzo Segreto è rivelato che vi sarà un Papa che sarà completamente sotto il controllo del diavolo. Malachi rispose: “sembrano essere le parole esatte del Segreto.”

Papa San Pio X disse di aver avuto una visione, ed in questa visione egli aveva visto il suo successore fuggire sopra i corpi morti dei suoi confratelli, e che questo Papa sarebbe andato in esilio. Si sarebbe nascosto, avrebbe dovuto mascherarsi per nascondere la propria identità. Avrebbe vissuto in ritiro, ma infine sarebbe stato scoperto ed avrebbe sofferto di una morte crudele.

Posso concludere con certezza che queste profezie potrebbero realizzarsi durante il Pontificato di Benedetto XVI. Una delle ragioni per cui credo una cosa del genere, è perché conoscevo personalmente lo stigmatista romano, Antonio Ruffini. Lo conoscevo da quasi 20 anni. Egli ricevette le stigmate visibili nel 1955, ed era anche particolarmente stimato da Papa Pio XII, quel Pio XII che autorizzò la costruzione di una cappella nel punto esatto in cui Ruffini aveva ricevuto le stimmate.

Chiesi a Ruffini, di punto in bianco, “Cosa mi può dire della Consacrazione della Russia? Sarà Papa Giovani Paolo II a consacrare la Russia?” e Ruffini rispose: “No, non sarà Papa Giovanni Paolo II. Non sarà neanche il Papa subito dopo di lui. Ma quello dopo ancora, egli sarà colui che consacrerà la Russia.”

Ciò lascia solo un pontificato a cavallo tra Giovanni Paolo II ed il suo secondo successore. Egli potrebbe essere il Papa del Castigo, quel papa che Pio X vide nella sua visione. Come disse la Madonna in una delle Sue apparizioni: “Roma subirà una grande rivoluzione.” Ecco quando avverrà il massacro in Vaticano. Ed il Papa fuggirà da Roma sotto mentite spoglie.

“La falsa chiesa dell’oscurità”

Ecco cosa voleva dire la Madonna quando disse che il Santo Padre sarebbe stato perseguitato; la Chiesa sarebbe stata perseguitata. Anna Caterina Emmerich, la suora stigmatica Agostiniana, descrisse la chiesa contraffatta, ciò che ella chiamava “la falsa chiesa dell’oscurità”. Gli errori dell’ortodossia e del Protestantesimo verranno recepiti da quella falsa chiesa; essa sarà una chiesa ecumenica perché l’Anti-Papa sarà riconosciuto dal mondo — non dai fedeli, ma dal mondo — da parte dei regnanti e dei governi secolari.

L’Anti-Papa sarà riconosciuto come il Papa legittimo della “chiesa”, ed il capo legittimo dello Stato del Vaticano. Quella “chiesa” sarà unita con tutte le false religioni. Esse si uniranno insieme sotto l’universale ombrello Massonico. Questa pazza unione ecumenica diventerà la religione ufficiale del mondo cosiddetto civilizzato. Ecco come arriveremo nel periodo della grande persecuzione, tale che il mondo non ne ha mai visto d’eguale, prima d’ora.

Persecuzioni come mai prima

Nel nome della “civiltà dell’amore”, nel nome dell’“unità”, nel nome del Vaticano II, la vera Fede verrà messa fuori legge, solo la religione legalmente costituita verrà tollerata. Non ci vuole una grande immaginazione per vedere ciò che succederà, come risultato. Basta guardare alle Riforme in Inghilterra ed in Irlanda. Li si verificarono le più terrificanti torture e le più brutali esecuzioni contro i Cattolici, specialmente contro il clero.

I sacerdoti, quando venivano catturati, venivano impiccati, torturati e squartati.

I Protestanti usarono i fedeli Cattolici Irlandesi come fonte di divertimento. Attaccavano sulla loro testa un pezzo di cotone e gli davano fuoco. E quando il Cattolico tentava di rimuovere il tizzone ardente, veniva via tutto lo scalpo. Era un modo non troppo gentile per incoraggiare i Cattolici ad arrendersi, e ad abbracciare il protestantesimo.

La terminologia, le parole di questa persecuzione, sono già tra noi. Come ho detto, niente verrà lasciato alla nostra immaginazione riguardo al modo in cui avverrà tale persecuzione. Gli anti-conformisti, coloro che protesteranno e non accetteranno la religione ufficiale, quale trattamento pensate che subiranno? Ebbene, guardate alle leggi penali applicate contro i Cattolici in Inghilterra ed in Irlanda.

I Cattolici Irlandesi vennero esclusi dall’educazione; volevano tenerli in completo analfabetismo e nell’assoluta ignoranza. In questo modo sarebbe stato più facile cercare di lavare il cervello dei Cattolici per farli abiurare e portarli al Protestantesimo.

I Protestanti possedevano tutta la terra, ed avevano molti sementi, animali e bestiame. Ma i Cattolici non avevano nient’altro che patate, e quando giunse la carestia, non fu fatto nessun tentativo per salvarli dalla morte per fame.

L’Impero Britannico cercò una soluzione legale per i cittadini dell’Impero, affinché ciascuno potesse godere della propria cittadinanza nelle varie colonie e terre che divenivano parte del Commonwealth.

Con una precisa eccezione: gli Irlandesi vennero lasciati senza cittadinanza. Essi persero il loro status di Britannici, cosa che gli rese l’emigrazione assai più difficile.

Aspettate che venga introdotta la legge marziale in questo paese. Ed aspettate che una religione non-Cattolica divenga la religione dell’ordine costituito, quando la nostra libertà religiosa costituzionalmente garantita verrà abolita. Quando vi sarà una chiesa di stato, vi saranno leggi penali. E sarà per allora che scopriremo cosa vuol dire una persecuzione contro la Chiesa. Allora vi saranno sofferenze come non ve ne sono mai state prima nella storia del mondo.

La Russia attaccherà

Viene creduto comunemente che l’Unione Sovietica sia crollata nel 1989, e che da allora la Guerra Fredda sia ormai un ricordo del passato. Ma recentemente, persino il Wall Street Journal ha scritto in merito ad una nuova Guerra Fredda. La Russia si sta preparando per una guerra contro l’Occidente.

Un anno fa sono andato in Russia e ho letto delle pubblicazioni. Gli stessi analisti politici Russi ammettevano che la Russia si sta preparando a muovere guerra contro l’Occidente. Qual è la ragione? Essi spiegano che gli Stati Uniti si stanno muovendo in maniera aggressiva vero l’Asia Centrale ed il Medio Oriente. I leader Russi sono molto preoccupati dalla prospettiva di venire circondati. Essi hanno paura che gli Americani, malgrado le rassicurazioni che la cosa è solo temporanea, in realtà siano li per rimanerci e che pertanto i Russi verranno costretti ad andarsene.

I piani militari degli Stati Uniti

Viene comunemente affermato che gli attacchi per la conquista dell’Afghanistan e dell’Iraq siano stati compiuti in risposta ad atti di terrorismo straniero; eppure le conquista dell’Afghanistan, dell’Iraq e dell’Iran sono state pianificate da molto tempo, ben prima del 11 settembre 2001.

Come dice il detto, Veribus scriptum manent – la parola scritta è permanente.

Esistono documenti, pubblicati durante gli anni 90, che pianificano quella che sarà la politica estera dell’immediato e prossimo futuro. E questi documenti prevedono la conquista di quelle nazioni perché il governo Massone (ovvero il governo segreto all’interno del governo) desidera stabilire nel mondo (come disse George Bush “primo” l’11 settembre 1991 , “vogliamo stabilire nel mondo”) il Nuovo Ordine Mondiale.

Il Nuovo Ordine Mondiale

Il Nuovo Ordine Mondiale è interamente Massonico, e la sua religione è Massonica. Prendete una banconota da un dollaro degli Stati Uniti d’America, ed osservatela bene: notate l’espressione “In God We Trust” (Noi crediamo in Dio). Guardate a sinistra di quell’espressione, e vedrete di quale dio stanno parlando. Vedrete una piramide Egizia, il triangolo e l’occhio. E da quel triangolo dei raggi che si irradiano.

George Bush I si riferiva ad un migliaio di punti luminosi. Un migliaio di punti luminosi, si tratta di luce Massonica, della luce della Dea del Sole Massonica, la Dea del sole pagana dell’Antico Egitto. Come dice Albert Pike nel suo Morale e dogma della Massoneria, “Lucifero è il portatore di luce. Non dubitare.” Ecco chi intendono quando dicono “Noi crediamo in Dio”.

In nome della lotta al terrorismo, stanno implementando una vera e propria legge marziale, applicata un passo alla volta. Le libertà Costituzionali negli Stati Uniti sono state sostanzialmente annullate. Infine, coloro che verranno definiti “fanatici religiosi” saranno rimossi dalle proprie case e saranno inviati ai campi di concentramento. Ne ho già parlato nel 1989 – “Gli Ordini Esecutivi”, creati da George Bush I, autorizzano il governo, in caso di emergenza, a confiscare tutte le proprietà, tutti i veicoli, a raggruppare i civili e ad inviarli in campi di concentramento. Per mezzo di questi ordini esecutivi hanno legalmente il potere assoluto. Questa sarà la persecuzione della Chiesa in Nord America. E allora scoppierà la guerra.

La Terza Guerra Mondiale

In tutte le profezie dei santi di tutte le epoche e nelle apparizioni più certe e sicure della Madonna, viene rivelato unanimemente che vi sarà una tremenda grande Guerra Mondiale.

Scoppierà all’improvviso, propagandosi dall’Oriente verso l’Occidente. La Madonna disse a Suor Elena Aiello: “La Russia attaccherà l’America con armi segrete.” I Russi hanno già un esercito di Forze Speciali e terroristi Arabi che hanno addestrato, insieme ai Comunisti Cinesi. Hanno un vasto esercito, armate segrete, che stanno aspettando il giorno in cui verrà dato il segnale, e allora si lanceranno all’attacco insieme, scatenando il caos nell’Occidente, negli Stati Uniti d’America ed in tutto il Nord America.

Ed essi attaccheranno l’Europa. Alla mattina sembrerà che il mondo è ancora in pace. Per la sera, il mondo intero sarà sconvolto dalla guerra. La Madonna disse: “Se le persone non si convertono (se non si volgono lontano dai propri peccati), il mondo verrà punito per mezzo di guerre, carestie, persecuzioni della Chiesa e del Santo Padre.” Io penso che si abbia già un idea dello scenario che ci aspetta in quel periodo di guerre, carestie, persecuzioni contro la Chiesa e contro il Papa.

La Madonna, insieme alle tante profezie dei santi e di altri individui morti in odore di santità, ha detto che “il male sembrerà trionfare”. Ed è allora che inizierà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

La Russia, convertita, sconfiggerà i nemici di Dio.

Qualsiasi scusa viene accampata per non consacrare la Russia. Dicono che non vogliono consacrarla perché questo provocherebbe una persecuzione contro la Chiesa. Ma la Chiesa è già perseguitata in Russia, e la Madonna non ha detto che la Consacrazione otterrà la persecuzione della Chiesa: Ella ha detto che porterà la conversione della Russia. Quando la Russia si convertirà, essa cesserà di perseguitare la Chiesa.

Non solo questo, quando la Russia si convertirà (e la Russia è tuttora la più potente super potenza militare del pianeta), la Tradizione Cattolica avrà la forza della più grande potenza militare che il mondo abbia mai visto. I Russo Ortodossi sono decisamente tradizionalisti. Oggi essi temono la Chiesa Romana perché hanno visto in atto nella Chiesa la rivoluzione Protestante del Vaticano II. Essi hanno visto come la Chiesa sia stata in gran parte distrutta, sovvertita e corrotta. Che possano permettere alle loro tradizioni una cosa simile, è per loro un pensiero del tutto intollerabile.

Quando ero in Russia, un moscovita assai educato mi dette una spiegazione al riguardo: in Russia, la sola idea di cambiare semplicemente le parole di una preghiera nella Liturgia, verrebbe considerata assolutamente eretica. I fedeli Ortodossi si ribellerebbero ad una cosa del genere, rifiuterebbero decisamente un tale cambiamento. Ma hanno visto che nella Chiesa Romana è stata fatta posta decisamente poca resistenza ai cambiamenti di stampo protestante che stanno conducendo la Chiesa verso la Grande Apostasia predetta nelle Sacre Scritture, così come nel Terzo Segreto di Fatima.

Ma con la conversione della Russia, la Russia Ortodossa tradizionale diventerà la Russia Cattolica tradizionale. Ed essa sarà la forza spirituale dirompente che spazzerà via il Nuovo Ordine Mondiale.

Non abbiate paura

Il mondo sta per piombare in una guerra tremenda; lo disse Papa Pio XII: “Il mondo si appresta a patire sofferenze come non se ne sono viste prima nella storia dell’umanità”. Il diavolo è l’autore di tutti i mali: la guerra, le sofferenze, le carestie, la fame, la persecuzione contro la Chiesa; sono tutte cose portate avanti dai suoi accoliti, i Massoni.

Sono proprio loro a celarsi dietro questi attacchi, per poter distruggere il nostro paese e renderlo una repubblica fascista, una dittatura fascista, per poter diventare il centro di una repubblica mondiale, o così pensano, con una religione Massonica diffusa in tutto il pianeta, affinché venga adorato Lucifero, e Gesù Cristo venga bestemmiato. E’ questo il loro piano.

Ma Nostro Signore Gesù Cristo ha detto: “non abbiate paura, Io ho vinto il mondo! Il principe di questo mondo sarà gettato fuori!” Non scordiamoci che Cristo è il Re Eterno, il Signore dei signori ed il Re dei re. Ed il Padre Onnipotente disse: “Tu sei Mio Figlio, oggi Ti ho generato. Tuo retaggio saranno le nazioni. Tutta la terra come Tua possessione. Con verga di ferro Tu le spezzerai”. Cristo è il nostro Re, e la Madonna è venuta a ricordarcelo.

E’ per mezzo Suo che Egli trionferà. “Alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre consacrerà la Russia a Me. La Russia si convertirà, ed un periodo di pace verrà dato al mondo.” La Madonna disse: “Quando tutto sembra essere perduto ed il male sembra trionfare, allora verrà il Mio tempo”.

Per mezzo del Suo trionfo, la Chiesa Cattolica e la Fede Cattolica trionferanno in tutto il mondo. E tutto il mondo professerà, e canterà: Christus Vincit, Christus Regnat, Christus Imperat. Cristo ha vinto, Cristo regna, Cristo impera.

 

 

Per conoscere e meditare tutto il Terzo Segreto di Fatima non ancora rivelato e la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria consulta il sito http://www.fatima.it/

"Ave Maria"

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